Il Tirreno

Lucca

Tumori aggrediti con il robot

Tumori aggrediti con il robot

Risultati importanti grazie alla tecnica del dottor Carobbi direttore di Chirurgia

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Continua a crescere la chirurgia dell’ospedale di Lucca, struttura che riveste un’importanza strategica e che ha un forte impatto sulla popolazione. «I dati d’attività, validati anche da pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali di riferimento – evidenzia Andrea Carobbi, direttore della chirurgia generale – confermano questa tendenza. Con l’apertura del nuovo ospedale e con il consolidamento dei percorsi interni, nei prossimi mesi si registrerà sicuramente un ulteriore miglioramento. Avere a disposizione sale operatorie e macchinari nuovi e tecnologicamente avanzati ci consentirà ti di offrire servizi sempre più adeguati alle esigenze della cittadinanza, che nel San Luca può contare anche su un comfort nettamente superiore nelle stanze di degenza. Tutto ciò consente di essere allineati alle linee guida internazionali, basate esclusivamente sull’evidenza, che vengono seguite nei migliori centri di cura del mondo».

Una novità dell’ultimo periodo è legata alla chirurgia robotica. Il dottor Carobbi ha infatti iniziato da due mesi ad utilizzare il robot per l’effettuazione di interventi particolarmente complessi. Per l’effettuazione di tali procedure il paziente viene sottoposto all’intervento dal dottor Carobbi nel Centro di chirurgia robotica di Cisanello e quindi ricondotto a completare la degenza post-operatoria al San Luca. Già alcuni pazienti sono stati sottoposti a resezioni di tumore con questa modalità e con successo. A Lucca intanto hanno trovato un sempre maggiore sviluppo le tecnologie mini-invasive, che trovano applicazione anche nel trattamento di patologie più complesse in tutti i settori della chirurgia, come quello dei tumori, così come quello vascolare o dei trapianti.

«Nel nostro reparto – prosegue Carobbi - tali tecniche vengono applicate anche per l’esecuzione di interventi complessi come l’asportazione di tumori dell’esofago, del stomaco, del fegato e del pancreas». La crescita della xhirurgia di Lucca viene confermata anche dagli ultimi dati del Rapporto MeS del S. Anna di Pisa e quelli di carattere nazionale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web