Il dolore
Ricetta rossa addio, in arrivo quella elettronica
LUCCA. Non ci sono scadenze imminenti per fornire l’autocertificazione della propria fascia di reddito, in quanto la data del 1° luglio di cui si parla in questi giorni si riferisce all’avvio della...
LUCCA. Non ci sono scadenze imminenti per fornire l’autocertificazione della propria fascia di reddito, in quanto la data del 1° luglio di cui si parla in questi giorni si riferisce all’avvio della sperimentazione della ricetta elettronica – e-prescription – valevole, in Toscana, solo per l’Asl 11 di Empoli. Il passaggio graduale dalla classica “ricetta rossa” compilata a mano dal medico curante alla e-prescription, la ricetta elettronica non modificabile, è un processo graduale, già in corso da tempo, che giungerà a completo regime – limitatamente alle prescrizioni farmaceutiche - entro la fine di questo anno in tutta la Toscana.
Con questa nuova procedura, il medico curante non consegnerà più al cittadino la tradizionale ricetta cartacea, ma un promemoria cartaceo che il paziente consegnerà al farmacista per il ritiro del farmaco. Il farmacista potrà rintracciare sul sistema informatico la ricetta elettronica prescritta dal medico curante. Sul promemoria rilasciato al cittadino sarà riportato il codice della fascia economica di appartenenza del paziente, necessario per la determinazione del ticket aggiuntivo.
Dunque, con il nuovo sistema, il cittadino non potrà più effettuare l’autocertificazione della propria fascia economica di appartenenza sulla singola ricetta al momento del ritiro dei farmaci, ma la ricetta riporterà automaticamente la posizione economica dell’utente, risultante dalla banca dati dell'Agenzia delle Entrate e dell'Inps.
Il cittadino deve verificare che il codice della fascia economica risultante dalla banca dati sia corretto o se eventualmente risulti assente.
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