La manifestazione
Genovese: dai Comics benefici alla città
LUCCA. Renato Genovese, direttore di Lucca Comics, ribatte a quanto sostenuto da Mimmo D’Alessandro, patron del Summer. Che aveva paragonato i due grandi appuntamenti di Lucca, spiegando che il...
LUCCA. Renato Genovese, direttore di Lucca Comics, ribatte a quanto sostenuto da Mimmo D’Alessandro, patron del Summer. Che aveva paragonato i due grandi appuntamenti di Lucca, spiegando che il Summer è «più internazionale» dei Comics e genera un’indotto altissimo.
Genovese esordisce rimarando che «Lucca Comics & Games è stata tirata in ballo con paragoni fuori luogo e non vogliamo metterci a questionare su chi fa la manifestazione più bella. Lucca Comics & Games e il Summer sono due risorse importanti per Lucca e questo è sotto gli occhi di tutti. Fare confronti su due realtà così diverse è sterile: posso solo sottolineare come noi riempiamo tutte le strutture ricettive (alberghi, bed & breakfast, agriturismi, strutture private, ecc.) del territorio e delle provincie limitrofe (in primis Pisa e Pistoia, ma anche più lontane) e lo facciamo in un periodo di bassa (bassissima) stagione, a cavallo tra ottobre e novembre. Interessa alla città sapere chi è più bravo, o quale evento sia più internazionale o con il pubblico con maggiore capacità reddituale? Credo proprio di no. Mi limito a constatare che i nostri visitatori hanno un'elevata capacità d'acquisto, sia nei padiglioni che sul territorio, si trattengono a Lucca per più giorni, riempiono le strutture ricettive da cinque stelle, all'ultimo stanzino e vivono la città, avendola eletta a territorio consacrato. Sono persone (inclusi gli operatori professionali e le famiglie) che visitano le mostre, partecipano agli incontri con autori ed editori, riempiono i cinema, gli auditorium, i teatri e si affollano sotto il palco dei concerti».
Lucca Comics, continua il direttore, «è un evento di cultura pop. Infine, noi siamo una realtà partecipata interamente dalla Holding del Comune di Lucca, alla quale giriamo i ricavi di un bilancio sano, trasparente, documentato all'ultimo spillo e sempre in attivo, ricavi che poi il Comune utilizzerà. Abbiamo difeso la manifestazione con le unghie e con i denti, anche nei momenti più difficili, nell'interesse di Lucca, in quanto siamo una risorsa leale e produttiva per la città. Se c'è una rivalità della quale noi non eravamo a conoscenza, che dire: ai posteri l'ardua sentenza».
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