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Stamani prova di italiano per 1.702 studenti lucchesi

LUCCA. Sembra quasi destino, che negli ultimi anni ci sia un poeta “lucchese” nel toto-tema della maturità che comincia oggi: nel 2013 fu la volta di Carducci, quest’anno la bilancia oscilla verso...

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LUCCA. Sembra quasi destino, che negli ultimi anni ci sia un poeta “lucchese” nel toto-tema della maturità che comincia oggi: nel 2013 fu la volta di Carducci, quest’anno la bilancia oscilla verso Giovanni Pascoli. Come al solito la verità si saprà solo stamani, quando sui banchi delle scuole della provincia di Lucca (Versilia esclusa) siederanno 1.702 ragazzi di quinta superiore ammessi all’esame (1.654 interni e 48 esterni). Numeri sostanzialmente stabili rispetto all’anno scorso, che vedono ancora i licei scientifici primeggiare con il “Vallisneri” che porta all’esame 233 ragazzi. Al secondo posto si piazzano gli istituti tecnici industriali, con il “Fermi” che si conferma scuola in ascesa, anche nei numeri, e raggiunge quota 214 maturandi. Terzo gradino del podio per gli istituti per il turismo, con 225 candidati, fra i quali 152 provengono dal “Pertini”.

Tanti indirizzi, ma una prova, quella di italiano, uguale per tutti, almeno questa mattina. Come avviene ormai da oltre quindici anni i maturandi si troveranno (anzi, si stanno trovando) davanti quattro opzioni “emerse” dal plico elettronico ministeriale che ha sostituito la vecchia busta sigillata: l’analisi del testo, il saggio breve-articolo di giornale, tema storico e tema di attualità. Una prova che vale sì “solo” 15 punti (al massimo) sui 100 complessivi ai quali un candidato può aspirare. Ma che, di fatto, rappresenta “la” prova di maturità, per le incognite che presenta (tipo la scelta di Claudio Magris per il 2013) e per l’impatto emotivo che coglie il ragazzo di fronte al foglio bianco. Dopo le sei ore di oggi, giusto il tempo per tirare un po’ il fiato, confrontarsi con i compagni di classe e domani via con la seconda prova, quella diversa da indirizzo a indirizzo. Quest’anno il ministero ha assegnato - fra gli altri - greco al liceo classico, matematica allo scientifico, economia aziendale per i tecnico commerciali.

Al termine di questa seconda “faticaccia” qualche giorno di pausa, prima di lunedì prossimo quando ci sarà la terza prova scritta, quella comunemente chiamata “quizzone”, preparata dalla commissione sulla base delle materie studiate durante l’ultimo anno di corso. Poi, gli orali, prima dei quali i candidati sapranno i voti ricevuti nelle prove scritte. Il colloquio con tutti professori della commissione parte (nella quasi totalità dei casi) dalla tesina preparata dallo studente. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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