Il dolore
Cemento sul muro del pubblico condotto
LUCCA. «Speriamo che l'Ente pubblico comunale, capace di finanziare queste raffinatezze e a stimolare il proprio personale tecnico nella ricerca e creazione di queste soluzioni, abbia anche elargito...
LUCCA. «Speriamo che l'Ente pubblico comunale, capace di finanziare queste raffinatezze e a stimolare il proprio personale tecnico nella ricerca e creazione di queste soluzioni, abbia anche elargito un meritato premio di produzione....».
Protesta Italia Nostra perché all’Acquacalda il muro del pubblico condotto è stato sormontato da una gettata di cemento.
Allibito e arrabbiatissimo il presidente di Italia Nostra, l’architetto Roberto Mannocci.
«All’Acquacalda - tuona Mannocci - si è raggiunto il massimo, il massimo dell'indifferenza verso la struttura storica del pubblico condotto e del calpestamento della rifinitura in mattoni che domina il muretto che lo delimita per intero dalla "presa dell'acqua" al centro storico».
Secondo il responsabile lucchese di Italia Nostra «occorre una buona dose di barbara fantasia per sovrapporre allo storico muretto una gettata cementizia di crescente altezza per attraversare il fosso nella realizzazione della rotatoria tra via dell'Acquacalda e la nuova viabilità del Brennero tra l'altro ancora in corso dal lontano 1 agosto 2011».
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