La manifestazione
Asl 2, entro l’anno la ricetta elettronica
Lucca: le medicine saranno ritirate in farmacia con un promemoria cartaceo. Nei prossimi mesi ogni cittadino dovrà verificare la correttezza della fascia economica in cui è inserito
LUCCA. Non ci sono scadenze imminenti per fornire l’autocertificazione della propria fascia di reddito, in quanto la data del 1° luglio di cui si parla in questi giorni si riferisce all’avvio della sperimentazione della ricetta elettronica – e-prescription – valevole, in Toscana, solo per l’Azienda Usl 11 di Empoli.
Il passaggio graduale dalla classica “ricetta rossa” compilata a mano dal medico curante alla e-prescription, la ricetta elettronica non modificabile, è un processo graduale, già in corso da tempo, che giungerà a completo regime – limitatamente alle prescrizioni farmaceutiche - entro la fine di questo anno in tutta la Toscana.
Con questa nuova procedura, il medico curante non consegnerà più al cittadino la tradizionale ricetta cartacea, ma un promemoria cartaceo che il paziente consegnerà al farmacista per il ritiro del farmaco. Il farmacista potrà rintracciare sul sistema informatico la ricetta elettronica prescritta dal medico curante. Sul promemoria rilasciato al cittadino sarà riportato il codice della fascia economica di appartenenza del paziente, necessario per la determinazione del ticket aggiuntivo.
Dunque, con il nuovo sistema, il cittadino non potrà più effettuare l’autocertificazione della propria fascia economica di appartenenza sulla singola ricetta al momento del ritiro dei farmaci, ma la ricetta riporterà automaticamente la posizione economica dell’utente, risultante dalla banca dati dell'Agenzia delle Entrate e dell'Inps.
Nessun allarmismo, perché questo passaggio non comporterà un sostanziale cambiamento per l’utente. Infatti, il cittadino deve verificare che il codice della fascia economica risultante dalla banca dati sia corretto o se eventualmente risulti assente. Quando entrerà in funzione la prescrizione elettronica, una volta emessa, questa non potrà essere più modificata a mano. Se la posizione reddituale è sbagliata o assente dagli elenchi del sistema informatico il cittadino è tenuto a presentare idonea autocertificazione, con validità annuale, presso gli sportelli amministrativi dell’Asl per evitare di incorrere nel pagamento di un ticket non dovuto. E' corretto che non sia presente il codice solo se la fascia economica è superiore a 100.000 euro.
Il cittadino può presentare la corretta autocertificazione alla prima occasione utile in cui ha necessità di recarsi agli sportelli amministrativi anche per altri motivi.
Il cittadino può conoscere e verificare la propria posizione economica attraverso:
gli sportelli di attivazione della Tessera Sanitaria dell’Azienda USL, presentando la propria carta sanitaria elettronica;
i Totem installati nei vari presidi dell’Azienda USL e negli ospedali con carta sanitaria elettronica attiva;
il portale della Regione Toscana, sempre con carta sanitaria elettronica attiva e se in possesso di un computer e di un lettore di smart card
La classica “ricetta rossa” non scomparirà del tutto, ma continuerà, per il momento, ad essere utilizzata per le prescrizioni diagnostiche e specialistiche, nonché per le prescrizioni farmaceutiche nel caso in cui il medico non abbia a disposizione il collegamento telematico (per esempio, durante le visite a domicilio).
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