Il dolore
Agrario e geometri, tanti bocciati e “sospesi”. Meglio l’Itc
LUCCA. Bassa percentuale di non ammessi al “Vallisneri”. Il liceo scientifico conferma l'andamento degli anni passati, riducendo a un piccolo cinque per cento il numero di coloro che non sono...
LUCCA. Bassa percentuale di non ammessi al “Vallisneri”. Il liceo scientifico conferma l'andamento degli anni passati, riducendo a un piccolo cinque per cento il numero di coloro che non sono riusciti a passare all'anno successivo.
«Sono molto soddisfatta – spiega la dirigente scolastica, Monica Ceccherelli – è un bel traguardo. È un dato ottimo, se si considerano anche le difficoltà che presenta una scuola del genere. Dove si richiede impegno, studio costante e riflessione personale. Il liceo propone oggi molte attività e iniziative, questo consente allo studente di formarsi a tutto tondo e di valutare in serenità cosa gli sia più congeniale, anche riguardo al futuro. Quasi sempre chi esce da questa scuola va all'università, la preparazione insegnata è utile per il mondo accademico. Sono soddisfatta anche per le quinte, ora vediamo come andranno gli esami. Resto ottimista».
Il 20 per cento, invece, è stato sospeso, rimandato a settembre per gli esami nelle materie insufficienti. «Come sempre le difficoltà maggiori si riscontrano in prima e terza liceo – continua – sono gli anni più complicati e sensibili, ma anche qua non sono state registrate situazioni disperate».
Tanti bocciati, invece, si registrano all'agrario “Busdraghi” di Mutigliano, con una percentuale del 17,56 per cento. «L'agrario fa parte del polo scolastico denominato “Carrara – Nottolini – Busdraghi” - spiega la vice preside dell'Itc “F. Carrara” - Qua gli ammessi sono stati il 43,90 per cento, mentre le sospensioni di giudizio si fermano al 38,54 per cento».
Percentuali leggermente più basse di non ammessi, ma più alte di sospesi si ritrovano, invece, all'istituto tecnico per geometri “L. Nottolini”. 15,03 per cento i respinti e 42,49 per cento quelli rimandati a settembre. Infine l'Itc “F. Carrara”.
Tra le tre, è la scuola che conferma la percentuale più alta di ammessi, con il 53,69 per cento. Le sospensioni di giudizio non raggiungono il 35 per cento (34,33), mentre i bocciati si fermano a 11,98 per cento. «La situazione di quest'anno è più o meno identica a quella dello scorso anno scolastico - conclude la vice preside - Il primo anno è quello in cui gli studenti presentano maggiori difficoltà e insicurezze».
Nadia Davini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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