Finanza
Via la cassaforte dall’associazione
Sfondano la porta della San Cristoforo, ma nel forziere solo assegni
LUCCA. Ladri in azione all’interno dell’associazione S. Cristoforo arte e filosofia. Dopo aver forzato la porta d’ingresso in vicolo San Carlo i malviventi si sono diretti verso la cassetta di sicurezza sistemata accanto alla libreria e l’hanno letteralmente sradicata portandosela via assieme a due personal computer. A dare l’allarme nella tarda mattinata di ieri il presidente dell’associazione, Arturo Nardini, che ha avvertito la polizia. «Probabilmente i ladri hanno fatto irruzione in sede nella notte tra sabato e domenica. - sostiene Nardini - Domenica mattina infatti un amico ha visto la porta d’ingresso socchiusa. Si è appena affacciato e nell’oscurità mi ha chiamato senza ottenere risposta. Stamani è ripassato e ha visto la porta ancora semi aperta. Si è insospettito e mi ha telefonato. La serratura era stata forzata e i ladri hanno usato una torcia. Infatti avevo staccato il contatore e all’interno era tutto buio. Sono andati a colpo sicuro dirigendosi verso il forziere. Nella sede ci sono anche quadri e altre opere di artisti contemporanei. Ma i malviventi evidentemente erano interessati soltanto al denaro e ai pc. Non sapevano però che nel forziere che hanno smurato portandoselo via c’erano soltanto blocchetti di assegni le e scritture contabili dell’associazione». Nel vicolo S. Carlo già in passato ci sono stati dei furti. «Gli abitanti - dice Nardini - si lamentano. Servono maggiori controlli specie dopo mezzanotte perché la zona è in balia di giovani spesso un po’ troppo su di giri».
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