Il Tirreno

Lucca

Stop ai Tir nel centro abitato di Porcari

Stop ai Tir nel centro abitato di Porcari

Il sindaco prende provvedimenti dopo i danneggiamenti dei mezzi pesanti alla rotonda ai Poggi

2 MINUTI DI LETTURA





PORCARI. Stop ai Tir in centro storico, con una circolazione ridotta a fasce orarie, e telecamere di videosorveglianza per prevenire episodi di criminalità e vandalismi. Due temi caldi che saranno portati al centro della riunione di giunta di domani.. La discussione sulla possibilità di limitare l'accesso ai mezzi pesanti nel centro di Porcari è nata dopo che la rotonda ai Poggi i è stata danneggiata lo scorso 3 giugno, pochi giorni dopo l'inaugurazione, quando a prendere male una curva è stato un autoarticolato con targa slovena che ha urtato la struttura. Un altro episodio si è verificato nei giorni successivi quando un camion ha piegato i piolini in ferro sul marciapiede di via Roma.

«È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso - afferma l'assessore ai lavori pubblici Franco Fanucchi - SiaAmo deciso a valutare misure restrittive alla circolazione di Tir e mezzi pesanti nel centro storico, anche a protezione della rotonda. Pensiamo di istituire un traffico alternato a fasce orarie oppure a mettere delle barriere per garantire il rispetto del divieto di transito ai mezzi pesanti. Discuteremo in giunta quali provvedimenti possiamo adottare».

Si parlerà anche dell'installazione di telecamere di videosorveglianza nei punti strategici del paese, nelle zone più sensibili e a rischio dal punto di vista della criminalità.

Il Comune ha già stanziato 20mila euro per questo progetto finalizzato ad aumentare la sicurezza. Negli ultimi mesi sono aumentati gli episodi di vandalismo (nella sede del Porcari Calcio, all'Itc Benedetti e ai cassonetti alla scuola media) oltre a qualche colpo a bar ed aziende fuori dal centro e all’abbandono dei rifiuti per strada e nei parchi. Certamente questo sistema di controllo rappresenta un deterrente. Anche se il fenomeno è complesso e per il sindaco Baccini è necessario anche aumentare i pattugliamenti sul territorio con una presenza costante e capillare delle forze dell'ordine. Come richiesto alla fine del 2013 al prefetto Cagliostro. Il potenziato l'impianto di sorveglianza è stato sollecitato anche dall'opposizione.

Le quattro telecamere attualmente sono posizionate in via Roma, di fronte al Municipio, all'istituto Cavanis e nel centro di Rughi.

Gli altri comuni dotati di “grandi occhi” sono Altopascio (attive 55 telecamere nei punti sensibili del centro e delle frazioni per monitorare costantemente il territorio) e Montecarlo. (n.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web