Sicurezza
L’Asl: al San Luca problemi di lieve entità
L’azienda fa un bilancio tecnico del primo mese di attività. Il blocco degli ascensori dovuto all’Enel
LUCCA. Problemi “tecnici” al San Luca? Secondo l’Asl sono dovuti ad eventi esterni e, comunque, si è trattato di eventi di lieve entità. A un mese dall’attivazione del San Luca, insomma, per l’azienda sanitaria il bilancio del funzionamento tecnico è positivo.
«Questo - puntualizza l’Asl - nonostante la complessità degli impianti presenti e le differenze strutturali e organizzative tra il vecchio e il nuovo ospedale che possono creare qualche incertezza e preoccupazione. Per quanto riguarda le centrali e reti le dotazioni del nuovo ospedale sono allineate agli standard correnti in fatto di efficienza energetica e gestionale».
Le problematiche che si sono registrate durante questo mese di attività del “San Luca” sono da considerarsi «episodiche e dovute in gran parte a cause esterne. Dovrebbe essere il caso della sospensione di alcune limitate attività non sanitarie, tra cui gli ascensori di servizio, che si è registrata nel pomeriggio di venerdì 13 giugno. All’Azienda, che sta svolgendo ulteriori verifiche, risulta che l’interruzione sia stata causata da difficoltà sulla linea Enel e per questo sono stati chiesti chiarimenti all’Enel. Questo evento ha dimostrato come la struttura sia in grado di far fronte in maniera adeguata a situazioni di emergenza. È infatti previsto che, in caso di difficoltà di funzionamento degli ascensori interni, possano essere utilizzate - anche per il trasporto dei pazienti - le coppie di ascensori dedicate al pubblico e così è regolarmente avvenuto in questa circostanza. Gli ascensori interni non utilizzabili nel tardo pomeriggio di venerdì 13 non sono comunque a servizio delle sale operatorie, che hanno sempre funzionato, perché i pazienti del dipartimento chirurgico sono già tutti ricoverati allo stesso piano, il secondo».
Per quanto riguarda la presenza di alcune tracce di acqua in una «limitata e localizzata zona dell'ospedale, si tratta essenzialmente di una perdita di acqua di condensa dell'impianto di climatizzazione e di pendenza delle tubazioni che è in corso di risoluzione da parte del gestore, manifestatasi in corrispondenza dell'avvio a pieno carico di tale impianto. Per quanto concerne poi la questione dei lavori necessari per migliorare i controsoffitti del Nuovo Ospedale, in particolare in due salette chirurgiche, si tratta di interventi di carattere preventivo che si è preferito effettuare adesso quando l'ospedale non è ancora al 100% della sua attività. E' previsto inoltre che anche nelle prossime settimane vengano effettuati altri interventi di manutenzione ordinaria, da ricondurre alla normale gestione degli impianti».
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