La manifestazione
Cliente raggirato dal rivenditore d’auto
LUCCA. Lo scorso dicembre si è presentato in un autosalone della Piana per protestare con il titolare che gli aveva venduto a 3.800 euro un furgone Renault Kangoo taroccando, a suoi dire, il...
LUCCA. Lo scorso dicembre si è presentato in un autosalone della Piana per protestare con il titolare che gli aveva venduto a 3.800 euro un furgone Renault Kangoo taroccando, a suoi dire, il tachimetro. Il rivenditore non l’aveva presa e i due avrebbero iniziato a litigare. Dalle parole si sarebbe passati alle vie di fatto. Stando al cliente, un pensionato di 66 anni residente a Buggiano, il concessionario lo avrebbe prima offeso e poi schiaffeggiato. Così il 10 giugno scorso il cliente raggirato è andato dai carabinieri di Lammari per presentare denuncia con l’accusa di truffa, ingiurie e lesioni personali. Nei guai, assieme al rivenditore d’auto, anche la moglie che è la legale rappresentante della ditta e che è stata denunciata in concorso per la presunta truffa.
E i carabinieri di Ponte a Moriano hanno denunciato anche un giovane di 25 anni accusato di aver approfittato di un disabile di 27 riuscendo a convincerlo a consegnargli la sua carta ricaricabile postepay, compreso il codice pin. Il giovane è accusato di circonvenzione d'incapace e appropriazione indebita. Per i militari avrebbe prelevato 290 euro dalla carta ottenuta con l'inganno dal disabile che ha raccontato l'episodio ai familiari.
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