Il Tirreno

Lucca

Le vecchie lire diventano opere d’arte

di Luca Meconi
Le vecchie lire diventano opere d’arte

Dariush, pittore iraniano che vive tra Lucca e la Francia, le fa rivivere trasformando i volti di Montessori, Marconi e Galilei

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Le vecchie lire diventano vere e proprie opere d’arte. Chi è che non rimpiange la lira, la «cara vecchia lira», la moneta nazionale andata in “pensione” dodici anni fa, quando è arrivato l’euro? «Quando c’erano le lire si stava meglio»: alzi la mano chi non ha mai sentito dire questa frase. Alle recenti elezioni europee c’erano addirittura alcuni partiti che avevano nel programma il ritorno alla lira. Ed ecco che adesso c’ha pensato un artista di fama internazionale a farle tornare, ma questa volta all’interno di una cornice e appese al muro, come vere e proprie opere d’arte.

Lui è Dariush, artista di origine iraniana che da più di trent’anni vive tra la nostra provincia e la Francia. Quest’idea gli è venuta in mente qualche mese fa e ha subito riscontrato un grande apprezzamento da parte del pubblico.

Chi è che non vorrebbe ritornare ad avere nel portafoglio le monete coniate dalla Banca d’Italia?

Chi non vorrebbe le 1.000 lire con rappresentata Maria Montessori o quelle più vecchie con Marco Polo, oppure le 2.000 lire con Guglielmo Marconi o con Galileo Galiei, nelle quali c’era raffigurata anche la «nostra» Torre di Pisa?

E poi ancora le 5.000 lire con Vincenzo Bellini, le 10.000 lire con Alessandro Volta, le 50.000 lire con Gian Lorenzo Bernini, le 100.000 lire con Caravaggio, le 500.000 lire con Raffaello?

O addirittura, andando più indietro nel tempo, le banconote da 500 lire.

Ecco, Dariush ha preso tutte queste banconote originali e ci ha disegnato sopra: un volto di donna che copre quello delle figure femminili stampate sulla banconota oppure un volto di uomo se la figura presente era già maschile. Ma anche, come nel caso delle 500 lire della serie Mercurio, due volti di fanciullo.

Si tratta di banconote vere, che hanno circolato in Italia fino a che nel 2002 non è arrivato l’euro e che oggi è possibile acquistare nei negozi di numismatica, per appassionati collezionisti.

Ma quella delle banconote non è la sola delle novità di Dariush. Un'altra delle sue invenzioni è quella di dipingere sui francobolli. Un elemento comune, utilizzato nella quotidianità per spedire lettere o cartoline, diventa così un’opera d’arte. Anche in questo caso si tratta di francobolli veri, stampati dall’I.P.Z.S., l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, e messi in commercio da Poste Italiane.

Dariush utilizza francobolli sia “usati”, cioè che hanno circolato realmente attaccati alle buste e che hanno quindi sopra anche il timbro postale oppure francobolli “nuovi” e quindi provenenti direttamente dai fogli interi acquistati negli uffici postali. Qui l’artista disegna sopra le vignette, di solito grandi tre o quattro centimetri, dei volti di donna, di uomo, o di fanciullo. E, inutile dirlo, anche i francobolli hanno riscosso un grande successo. Per informazioni è possibile telefonare al 3478112428 oppure visitare la pagina Facebook dell’artista Dariush dove sono presenti diverse immagini di sue opere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web