Proteste
Giunta, reset e si riparte. Entra Marchini
Esce Alda Fratello. Il sindaco: lungo confronto coi renziani, mi hanno detto «stai sereno». Ma in serata scoppia la polemica
LUCCA. Entra Celestino Marchini, esce - per motivi familiari - Alda Fratello. Un limitato riassetto di deleghe (con l’introduzione di alcune ex novo) e il gioco è fatto. Chiamarlo rimpasto è fin troppo esagerato: l’ultimo intervento sulla giunta comunale, a due anni dall’insediamento e dopo il (vero) rimpasto di agosto 2013 è più ascrivibile al concetto di riassetto. Ma con un obiettivo preciso: creare una giunta più operativa, come l’ha definita (e voluta) il sindaco Alessandro Tambellini.
Interventi non sostanziali ma di lunga gestazione. C’è voluto un mese e mezzo per ripensare l’esecutivo, che si riduce da otto a nove componenti. Un processo innescato con le dimissioni a inizio aprile di Massimo Tuccori, assessore a sport e turismo e protratto finora perché il caso Tuccori ha portato alla superficie una varietà di questioni da risolvere. Non una “semplice” sostituzione di un amministratore, non “semplici” equilibri di forze politiche a sostegno del sindaco da ridisegnare. La parentesi dalla deflagrazione del problema a ora ha interessato un’analisi approfondita, un confronto fra Tambellini e le diverse anime del Pd (quelle renziane) in città. «Ho chiesto anche a eminenti personalità del mio partito, il Pd, di acquisire alcune deleghe in giunta, ma le proposte, seppure gradite, non sono state accolte. Mi sono confrontato anche con i parlamentari lucchesi, con esponenti lucchesi in Regione, ma mi è stato detto di stare sereno e andare avanti. E io sono sereno e vado avanti. Per loro il problema che si era creato era solo amministrativo», dice il sindaco.
Il riassetto. Eccola la fumata bianca che si è fatta attendere per un mese e mezzo. Alla new entry Celestino Marchini le deleghe traffico, strade, sicurezza stradale e sport. La delega della cultura, rimessa dall’assessore Alda Fratello che rimane in giunta fino a fine mese, è assunta dal sindaco in persona. Enrico Cecchetti, assessore a bilancio, finanze e tributi e cooperazione internazionale, assume anche la delega sull’innovazione tecnologica. Giovanni Lemucchi, già assegnatario delle deleghe di sviluppo economico, attività produttive e società partecipate, si occuperà anche di turismo. Con la possibili consulenti esterni: uno potrebbe essere Gabriele Calabrese della coop di guide Turislucca, fra gli interpellati per assumere la delega al turismo ma che hanno rinunciato. Francesca Pierotti lascia strade e ambiente: le nuove deleghe sono edilizia pubblica, sportiva e scolastica, Opera delle Mura, mobilità, Tpl e decoro urbano. Per Serena Mammini confermate le deleghe di urbanistica, Piuss, edilizia privata; per il vicesindaco Ilaria Vietina quelle di politiche formative, sociali, di genere e giovanili. Francesco Raspini acquisisce l’ambiente e conserva personale, polizia municipale, protezione civile e sicurezza. Antonio Sichi conserva anagrafe, servizi demografici ed elettorali, partecipazione, casa, controllo di gestione e acquisisce la delega al Piuss 2, il nodo Manifattura. Ilsindaco ringrazia tutti i suoi collaboratori, da Alda Fratello che si mette a disposizione per collaborare, a Tuccori e al suo staff attuale.
Conferenza dei sindaci. Tambellini si propone come sostituto dell’ex (dopo due mandati) sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro a capo della conferenza dei sindaci dell’Asl 2. A breve, annuncia, «avvieremo un confronto con le nuove amministrazioni di Capannori e Borgo. Tanti problemi in ballo, non solo la sanità ma anche i nodi ferrovia e viabilità».
«l re è nudo e io vado avanti sereno». Il riassetto non placa tutti gli animi. In tarda serata, ieri, con queste parole, il sindaco risponde alle dimissioni di Valentina Mercanti dalla presidenza della commissione sociale e al segretario territoriale Francesco Bambini che lo esorta a sbrigarsi per le decisioni che rimangono da prendere (interventi che riportiamo sotto).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
