Finanza
Giglio, soluzione entro giugno
Da definire se il cda sarà sostituito da amministratore unico o commissario
LUCCA. Completato il reset della giunta, l’unica tessera che rimane mancante è quella dell’amministratore unico del teatro del Giglio. A domanda diretta, Tambellini però glissa.
«Amministratore unico o commissario, si deve ancora vedere - è la risposta -. Certo è che chi assumerà questo incarico dovrà traghettare il Giglio verso una nuova ragione giuridica (di fondazione, ndr). Sono molto contento di come il consiglio di amministrazione dimissionario ha lavorato. Se non fosse stato per il dannato statuto che prevedeva le dimissioni del cda con due esercizi consecutivi col bilancio in perdita, e la perdita non è dipesa da noi - sottolinea - avrei mantenuto questo gruppo».
Ma sul nome del nuovo arrivo (ora che con le modifiche lo statuto prevede l’alternativa dell’amministratore unico al cda) il sindaco non si sbilancia.
Parla invece volentieri del successo del teatro e della vita culturale lucchese sempre più brillante e partecipata.
Tanto che «non escludo di impegnarmi per la creazione di un nuovo teatro - annuncia Tambellini -. Comunque la questione del Giglio verrà conclusa prima che Alda Fratello concluda la sua permanenza in Comune (quindi entro giugno, ndr)».
E accanto all’impegno per un nuovo teatro Tambellini rivela anche un altro progetto a cui sta lavorando che interessa turismo e cultura: quello di creare un ufficio turistico (che andrebbe ad aggiungersi all’unico in centro in piazzale Verdi) nel bookshop del museo Puccini. «Un’ipotesi di lavoro, questa - conclude - che mi sta molto a cuore».(l.c.)
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