Il Tirreno

Lucca

Bufera sulla delega allo sport

di Nicola Bellanova
Bufera sulla delega allo sport

Borgo, Benedetti contro il sindaco: «Il settore è trascurato». E c’è il problema del sovraffollamento

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BORGO A MOZZANO. Chi si occupa dello sport nella nuova targata Patrizio Andreuccetti? Anzi, c'è una delega allo sport e gli impianti comunali? E' quanto si chiede la consigliera Cristina Benedetti, rappresentante in consiglio della lista “Andare Oltre”, in un intervento apparso anche sul suo profilo Facebook: «Con grande stupore noto che il sindaco Andreuccetti ha dimenticato di delegare un assessore oppure anche un semplice consigliere ad un settore molto importante del nostro territorio: lo sport. Come si può tralasciare e non rappresentare all'interno del consiglio un intero “mondo” costituito dalle tantissime realtà calcistiche, del volley, del ciclismo e di molte altre discipline? Lo sport è un momento fondamentale nella crescita, nell'educazione e nella cultura di ogni fanciullo e non prenderlo in considerazione è un errore gravissimo».

Anche perché, di fatto, a Borgo a Mozzano ci sono tante società di calcio amatoriali e Figc, ma soprattutto tanti sodalizi di altri sport comunque praticati dalle masse.

Quindi, come negli anni scorsi, senza un'adeguata delega e impegno ad hoc, si rischierebbe di creare i disguidi in merito alla gestione e l'utilizzo degli impianti: «Posso comprendere che ogni sindaco faccia le scelte in base alla propria scala di valori e di priorità, e che quindi la gestione della fauna selvatica possa venire prima di altre cose, ma proprio adesso che finalmente Borgo a Mozzano ha un nuovissimo palazzetto pronto ad accogliere le realtà sportive del territorio.

Proprio adesso che Valdottavo, sede di una prestigiosa scuola calcio, vedrà sorgere un nuovo campo; proprio adesso lo sport non avrà un portavoce, un referente, un attento interlocutore né in giunta né in consiglio. Peccato».

Andreuccetti, fedele al motto del suo ispiratore Matteo Renzi, si pone anche su questa vicenda come l'uomo del fare, e quindi appena tirata in ballo la questione dall'esperta consigliera di Cerreto, ha provveduto a chiarire e colmare una lacuna che, oggettivamente, in sede di presentazione delle deleghe ad assessori e consiglieri fu evidenziata.

In sostanza, il sindaco avocherebbe a sé, conglobandole, le deleghe a Politiche giovanili e sport. Certo, non solo i giovani praticano attività agonistica o amatoriale, ma per lo meno il buco è stato tappato. Resta però il nodo che, come lo stesso Andreuccetti promise di sbrogliare in campagna elettorale, non è stato ancora sciolto.

Ossia, il sovraffollamento, per usare un eufemismo, dei campi di calcio comunali. E i costi di gestione per gli allenamenti e la manutenzione delle infrastrutture che, ed era una delle pecche fatte notare all'amministrazione Poggi, non erano ufficialmente affidate in gestione ad alcuno, se non in maniera provvisoria. Tra Figc e Amatori ci sono ben dieci società, senza contare il florido settore giovanile del Valdottavo e la formazione Juniores regionali del Ghivizzano Borgo che giocherà quest'anno il sabato pomeriggio al “Comunale”.

Poi, una squadra di volley femminile e relative squadre giovanili, tennis, nuoto, e altre discipline olimpiche. Alcune strutture (vedi nuovo palazzetto e stadio comunale) sono tenute con grande decoro, altre lasciano un po' a desiderare.

Non resta che attendere la svolta che, una volta ufficializzata la delega allo sport, potrebbe arrivare in tempi stretti, magari dopo confronto con tutti gli interessati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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