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Lucca

Stilista per hobby il trionfo di Elena

Stilista per hobby il trionfo di Elena

Fa la pizzaiola la vincitrice del concorso “Io mi vesto così” Sfilata e premiazione nella sede di Confcommercio

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LUCCA. Si chiama Elena Bertini, nella vita fa la pizzaiola ma con l’hobby della moda, la vincitrice dell’edizione zero di “Io mi vesto così Lucca” andata in scena a palazzo Sani, sede di Confcommercio, per una sera trasformato in una straordinaria passerella di moda.

La ragazza, insieme ad altre cinque colleghe, si è dunque improvvisata stilista, partecipando al gioco promosso dalla wedding planner Silvia Betti con il titolare dell’agenzia di comunicazione On Web Marco Baldocchi e la blogger Sandra Bacci che in poco tempo sono riusciti a organizzare un evento unico e originale che, affermano Rodolfo Pasquini, direttore di Confcommercio e Federico Lanza, presidente di Federmoda dell’associazione, per l’occasione entrambi membri della giuria, insieme alle blogger Iris Tinunin, Elisa Taviti, Greta Miliani, Giulia Bruni e Sandra Bacci -sicuramente avrà un seguito, soprattutto per i suoi contenuti di freschezza e genuinità che lo contraddistinguono. Nella sfilata finale Elena ha vestito Carolina Romiti, una splendida ventenne lucchese, anch’essa modella improvvisata che si è aggiudicata lo scettro tra sei agguerrite concorrenti. La posta in palio era piuttosto ambiziosa: un buono da 50 euro per la stilista da spendere nei nove negozi che hanno aderito all’iniziativa e per la modella una vacanza in una nota località balneare.

Una grande festa, forse la più fashion della stagione lucchese, sicuramente la più originale, visto che le sei stiliste, scelte tra una rosa di circa mille proposte, dovevano sfidarsi a colpi di trucco, parrucco, abiti, scarpe e accessori forniti dai negozi per vestire e acconciare altrettante ragazze in tempi molto stretti. Ma soprattutto rispettando il tema proposto, il primo dei quali era già noto, mentre quello per la passerella finale è stato comunicato solo dopo la selezione che ha visto ridurre da sei a tre le finaliste. Soltanto dieci minuti per vestire una ragazza per un’occasione mondana come un vernissage di pittura, dove ci sarebbe stato il pubblico delle grandi occasioni. Ma anche l’artista, un uomo bello e affascinante, sul quale la protagonista avrebbe voluto fare colpo. Un tema intrigante e divertente che le concorrenti hanno svolto con disinvoltura, allegria e un tocco di complicità, proponendolo al pubblico che le ha accolte con un caloroso applauso. Alla fine è stato un trionfo che ha convinto gli organizzatori della validità dell’iniziativa, nata con l’obiettivo di promuovere con allegria la cultura della moda.

Rossella Lucchesi

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