La manifestazione
Tenta di rubare in un negozio di computer: arrestato
PIEVE FOSCIANA. Il giudice convalida l’arresto di un bosniaco di 49 anni in Italia dal 1995 con nove alias diversi e precedenti specifici per furto per poi concedergli i domiciliari, in attesa del...
PIEVE FOSCIANA. Il giudice convalida l’arresto di un bosniaco di 49 anni in Italia dal 1995 con nove alias diversi e precedenti specifici per furto per poi concedergli i domiciliari, in attesa del processo, nella sua abitazione di Firenze. Tra l’altro il migrante non viene nemmeno accompagnato dai carabinieri, ma chiede loro il mezzo più rapido per tornarsene a casa e se ne va a piedi dal Galli Tassi percorrendo il centro cittadino verso la stazione ferroviaria. E dire che mercoledì sera poco dopo le 21 era stato pizzicato dal dipendente di un negozio di computer a Pieve Fosciana rientrato a quell’ora per sbrigare un po’ di lavoro. Il bosniaco stava cercando di entrare dal retro per impossessarsi di merce e soldi. Quella visita improvvisa lo costringe a fuggire. E siccome i carabinieri stanno facendo un controllo a tappeto sul territorio dopo la raffica di furti dei giorni scorsi lo intercettano e una pattuglia della stazione di Barga lo arresta. L’immigrato - che sino ad aprile si trovava ai domiciliari - prova a fuggire, ma viene bloccato. Sono in corso accertamenti per capire se anche lui faceva parte della gang che ha commesso furti a raffica in Media Valle.
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