Il dolore
In vigore il giro di vite su rumori e vandalismi
Da oggi sarà applicata l’ordinanza firmata dal sindaco, con multe di 300 euro Niente musica fuori dai locali dopo la mezzanotte e niente bevande in lattine
LUCCA. Il battesimo del fuoco è previsto (maltempo permettendo) per stasera. Quando nel centro città si rinnoverà il “rito” della movida del fine settimana e, contemporaneamente, entrerà in vigore l’ordinanza emessa dal sindaco Alessandro Tambellini per limitare i disagi, i rumori e (soprattutto) gli atti di vandalismo che negli ultimi tempi si sono susseguiti a più riprese.
A essere chiamati a un impegno importante sono i vigili urbani. Che - anche su input dell’assessore al ramo Francesco Raspini -presteranno particolarmente attenzione al rispetto dei contenuti dell’ordinanza. Anche se, almeno da parte dei locali e dei gestori, è probabile che il divieto di fare musica dopo la mezzanotte (che comunque ha scatenato qualche polemica) venga rispettato senza troppi problemi. Già il fine settimana scorso, infatti, il volume dei decibel si era abbassato.
Più delicato l’aspetto del decoro. Ovviamente, il personale delle polizia municipale in servizio presterà particolare attenzione a comportamenti poco adeguati. Ma si conta anche, da una parte, sulla paura delle sanzioni e sul divieto di vendita di bevande in lattine e plastica (che spesso vengono abbandonate sulla strada).
Ricordiamo, nel dettaglio, quanto previsto dall’ordinanza sindacale. Per quanto riguarda la musica, viene vietata qualsiasi diffusione sonora percepibile all’esterno dei locali dopo la mezzanotte o dopo orario diverso che dovrà essere specificato in modo chiaro sulla base delle autorizzazioni in deroga rilasciate dal dirigente del settore ambiente in conformità alla nuova legge regionale (molto più severa tra l’altro rispetto al passato, visto che prevede in città d’arte come Lucca un massimo di venti deroghe per ogni zona del centro storico, di cui dieci concesse al privato, dieci per iniziative dell’amministrazione comunale).
Ovviamente la musica dovrà sempre e in ogni caso rispettare i limiti previsti dalla normativa vigente in materia (cinquantacinque decibel di notte, settantacinque di giorno). Queste le regole generali, valide ogni giorno. Per le deroghe disciplinate invece dalla legge regionale i gestori dei locali che le richiederanno dovranno inoltrare la pratica specifica con tutta la documentazione richiesta all’ufficio ambiente del Comune.
Capitolo alcol. Dopo le 22 e fino alle 6 del mattino i locali del centro storico e immediate adiacenze non potranno vendere bevande in contenitori di vetro o latta da asporto; in questi orari le bevande non potranno essere vendute nemmeno attraverso distributori automatici. Le bevande potranno essere servite in bicchieri di vetro o lattine se verranno consumati all’interno del locale o nell’ambito dei dehors.
I titolari e i gestori degli esercizi dovranno provvedere alla pulizia delle aree situate nelle immediate vicinanze dei loro locali, dovranno rimuovere rifiuti e materiali provenienti dalla loro attività. Le operazioni di pulizia dovranno essere eseguite in concomitanza con la chiusura dell’esercizio, in modo che l’area antistante risulti fin da subito pulita.
Agli avventori e a chi in generale vivrà la città, l’ordinanza dal sindaco vieta di assumere comportamenti lesivi del decoro, come abbandonare rifiuti, fare schiamazzi, imbrattare -anche con rifiuti corporali - monumenti e spazi pubblici. Per chi trasgredisce ai dettami dell’ordinanza, la multa è di 300 euro.
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