Finanza
Selfie al volante, tolleranza zero
Quarantenne sorpresa alla guida con in mano due telefonini
LUCCA. Selfie o autoscatto (come si diceva un tempo) al volante. Una moda pericolosa che porta multe e punti di penalizzazione sulla patente. Quaranta le contestazioni della polizia provinciale ad altrettanti conducenti di veicoli che usano con disinvoltura il cellulare. La metà sono donne con l’episodio limite di una quarantenne fermata dalla polizia provinciale mentre guidava con due cellulari in mano.
Tolleranza zero. L’uso del telefonino al volante non sarà più tollerato vista l'escalation di infrazioni al codice della strada per l'uso di smartphone e tablet mentre si è al volante non solo per telefonare, inviare sms o e mail, ma anche per l'ultima mania dei selfie. «Se fino a qualche tempo fa - spiega Marco Martini comandante della polizia provinciale - le distrazioni più bizzarre tra un semaforo rosso e l'altro erano quelle di leggere un quotidiano, cambiare un cd nell'autoradio o, per le donne, di rifarsi il trucco prima di entrare in ufficio, ora 'impazzano' i cellulari che inducono a distrarsi dalla guida, distolgono dall'attenzione che si deve comunque avere sulla strada indipendentemente se si è fermi o si viaggia. La quarantenne fermata mentre guidava con due telefoni in mano ci fa capire - conclude Martini - quanta poca attenzione molte persone prestino alla guida dei veicoli. Un semplice invio di un sms può provocare un incidente stradale mettendo a rischio la propria e l'altrui incolumità».
Le pene. Ricordiamo che la guida con l'uso del cellulare è punita con una sanzione pecuniaria di 160 euro e una decurtazione di 5 punti dalla patente».
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