Il Tirreno

Lucca

Celli, un caso

di Arianna Bottari

Forza Italia contesta il suo ingresso

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CAPANNORI. Forza Italia non ci sta e ha chiesto un parere legale su chi dovrà entrare in consiglio comunale a posto della dimissionaria (ed ex candidata a sindaco) Maria Pia Bertolucci, a costo di spaccare il fronte della minoranza. «Un pasticciaccio brutto». Salvadore Bartolomei, consigliere comunale uscente e consigliere regionale in carica di Forza Italia, definisce così la strana situazione che si sta creando a Capannori sulla vicenda dell’avvicendamento e conferma il ricordo al parere legale e ministeriale. «Senza entrare nel merito dell’esecuzione della surroga – dice Bartolomei - ma se davvero l’amministrazione vuole dare l’avallo all’entrata di Mauro Celli in consiglio, o si è sbagliato quattro anni fa, quando furono seguite modalità diverse per l’avvicendamento Matteucci-Rontani, o si sta sbagliando adesso. O siamo di fronte di un nuovo consiglio comunale irregolare, o era irregolare la vecchia assemblea». Bartolomei è andato a ricercarsi la documentazione relativa all’avvicendamento Matteucci-Rontani e ha trovato in quella cartellina un parere chiesto dell’allora segretaria generale Giuseppina Cruso (basato su un caso analogo avvenuto nel Comune di Vigonza), che giustificava l’entrata in consiglio di Rontani. «Se quanto autorizzato dall’allora segretaria comunale è inesatto, come consigliere comunale uscente mi sorgono non pochi dubbi sulla legittimità di quell’assemblea e delle delibere votate, soprattutto quando ad assicurare il numero legale è stato anche Rontani, che su quella sedia non si sarebbe mai dovuto sedere». Le dichiarazioni di Bartolomei e il parere legale del quale Forza Italia è in attesa mettono a rischio il voto sull’entrata di Celli.

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