Attenzione
Bonini va sul sicuro: solo un innesto in giunta
L’unico cambiamento è la nomina a vicesindaco di Caterina Campani Gli altri posto vanno a Onesti, Salvatici, Stefani e (a sorpresa) Renzo Pia
BARGA. Una squadra rinnovata per un quinto, con un solo volto nuovo, clamorose esclusioni e conferme forse inaspettate. Il Bonini bis, insediatosi ufficialmente ieri sera in una sala consiliare piena di gente come non si vedeva da tempo, è stata l’occasione per presentare la giunta che proseguirà, in questo secondo mandato, il cammino iniziato nel 2009.
Nell’esecutivo entra la vicesindaco Caterina Campani (annunciata da tempo), e restano in ballo invece Giorgio Salvatici, Pietro Onesti, Giovanna Stefani e, quasi a sorpresa, l’esterno sarà Renzo Pia, che per il suo quindicesimo anno resta ad amministrare il comune di Barga. Restano da assegnare le deleghe specifiche, che saranno annunciate nelle prossime ore e coinvolgeranno anche i consiglieri di maggioranza, che parteciperanno alle decisioni più importanti.
Nel suo discorso d’insediamento Bonini, visibilmente emozionato, ha puntato l’attenzione sul ruolo preponderante del consiglio comunale: «Ci saranno momenti caldi – afferma rivolto all’opposizione -, come è giusto nel dibattito politico nelle istituzioni. Ma l’importante è lavorare per il bene della città. Il mio pensiero va, tra tanti, a quelle famiglie che in questo momento hanno perso il lavoro e che stanno vivendo un periodo difficile». Il manifesto programmatico del sindaco e della maggioranza sarà improntato allo sviluppo delle infrastrutture scolastiche e viarie: «Continueremo a incentivare come nel recente passato lo sviluppo del territorio che presenta diverse caratteristiche sociali e geografiche. Il nostro obiettivo è la valorizzazione del turismo, incentivando anche il commercio. Ma prioritario sarà garantire la sicurezza del suolo».
Obiettivo ambizioso è valorizzare Fornaci con una nuova strada di collegamento tra la stazione e il ponte che collega la frazione a Bolognana, e incentivare il recupero di fabbricati nelle zone montane, per garantire la permanenza delle famiglie in questi presìdi. Dopo un po’ di tensioni, prende parola l’ex sindaco Umberto Sereni, definitosi “il sindaco ombra”, cheha ricordato la figura di Enrico Berlinguer: «Tra sei mesi faremo e vogliamo una verifica degli obiettivi del programma. Serve una commissione tecnica di valutazione ambientale per fare il punto sulla situazione delle somme urgenze e verificare la situazione di quello che si è fatto in questi mesi. Non si può lavorare sulle situazioni ad alto rischio». Parole anche per la svolta di Gallicano: «La sconfitta di Pellegrinotti è solo un vantaggio per Barga, sul fronte sanitario. È un’occasione importante, dopo la sciagura dell’ospedale unico che ha spezzato una politica di collaborazione tra istituzioni. E c’è chi vuol continuare».
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