Il Tirreno

Lucca

Barga, colpisce ancora la gang dei furti

di Nicola Bellanova

Colpi nella zona nord e anche a La Barca. Ma stavolta i carabinieri hanno recuperato l’auto utilizzata dai banditi

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BARGA. Ancora notti insonni per molte famiglie della parte più a nord del comune di Barga. Dopo i raid in centro e la raffica di furti ad Albiano compiuti nell’arco di appena ventiquattr’ore, anche fra martedì e mercoledì i soliti ignoti hanno cercato e in parte messo a segno dei colpi in abitazioni private, trafugando soldi e monili. Stavolta, ad essere presa di mira, è stata la zona tra Castelvecchio Pascoli, Ponte di Campia e La Barca, quindi più a valle delle incursioni precedenti. Però, qualcosa non è andato per il verso giusto, visto che i ladri sono stati scoperti sul fatto e immediatamente ne è nato un inseguimento con le forze dell’ordine.

I fatti. Verso l’una del mattino, è stata presa di mira una casa a Ponte di Campia, dove i ladri sono entrati nonostante i proprietari fossero in camera da letto, rubando pochi contanti e qualche prezioso. Hanno trovato anche le chiavi di un’utilitaria - una Renault Clio - di cui si sono impossessati facendo perdere le loro tracce. Probabilmente però la gang era composta da 5-6 persone e altri membri dell’organizzazione si trovavano a bordo di una Bmw nera con targa tedesca rubata a Montramito (Camaiore). Questi ultimi hanno preso di mira un’abitazione a CastelvecchioPascoli, proprio nelle vicinanze della casa natale del poeta. Il padrone di casa si è svegliato di notte sentendo dei rumori e vedendo luci accese dentro casa in via S. Antonio. Immediatamente ha chiamato i carabinieri che, bloccando le vie di fuga, hanno dato vita ad una caccia ai due uomini che il padrone di casa aveva scorto nell’oscurità. I malviventi hanno abbandonato nel parcheggio in centro del paese la Bmw nera risultata rubata nei giorni nella zona di Montemagno che, stando ai testimoni, sarebbe la stessa auto vista la sera prima su ad Albiano, dove sono stati messi a segno ben 6 colpi in pochi minuti. E prima del colpo fallito a Castelvecchio sembra che una parte della gang si sia introdotta in un’abitazione in località La Barca a Gallicano e sia stato tentato un furto in una villetta all’interno della tenuta del Ciocco.

Le indagini. L’allarme è alto e ieri mattina i reggenti delle varie stazioni dell’Arma in Valle del Serchio sono stati convocati dal comandante della compagnia di Castelnuovo, il capitano Paolo Volontè, per attuare tutte le contromisure del caso. La gente è comprensibilmente colpita da questi colpi a raffica. La certezza è che non si tratta di persone che agiscono individualmente, ma di una banda organizzata che conosce bene il territorio. Non si esclude, infatti, che ci sia la stessa mano dietro le scorribande alla “Trattoria da Riccardo” e Paolo Gas, oppure quelle di Albiano e le recenti sopra narrate. Certo è che, il ritrovamento dell’auto utilizzata per gli spostamenti, potrebbe aver scoraggiato i ladri dal farsi vedere da queste parti e facilitato i carabinieri nell’individuazione della gang che potrebbe avere un basista in zona. Le forze dell'ordine invitano la popolazione a mantenere la calma e ad avvertire i carabinieri in caso di movimenti di auto sospette. L'invito è anche quello ad evitare di favorire l'accesso nelle proprie abitazioni ad eventuali malviventi. La consuetudine di lasciare gli infissi aperti per il caldo e di chiudere solo le persiane di casa è uno dei comportamenti da evitare.

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