La manifestazione
Bancarotta documentale, due condanne in abbreviato
LUCCA. Il giudice dell’udienza preliminare Marcella Spada Ricci ha condannato con rito abbreviato i responsabili di un’importante azienda di compravendita di immobili dichiarata fallita dal...
LUCCA. Il giudice dell’udienza preliminare Marcella Spada Ricci ha condannato con rito abbreviato i responsabili di un’importante azienda di compravendita di immobili dichiarata fallita dal tribunale di Lucca: la Edil Group. A giudizio sono finiti Giacomo Maradei e Stefano Papi - entrambi difesi dal professor Enrico Marzaduri - con l’accusa di bancarotta documentale con ipotesi di un concorso in bancarotta preferenziale. Con il rito abbreviato i due imputati sono stati condannati a un anno e quattro mesi di reclusione con i benefici di legge (pena sospesa) mentre il pubblico ministero Piero Capizzoto aveva chiesto una condanna a due anni e due mesi di reclusione. Dalla curatela era emersa una bancarotta documentale in contabilità. Novecentomila euro erano stati iscritti in bilancio come crediti che in realtà non ci sarebbero mai stati. Inoltre, stando al curatore fallimentare, erano state iscritte poste di bilancio per centinaia di migliaia di euro di finanziamenti inesistenti. Infine, per l’accusa, nonostante lo stato di decozione gli amministratori avevano effettuato pagamenti preferenziali lesivi della par condicio creditorum.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google