Gioco
Educazione stradale, 300 bimbi fanno festa nella sede della polstrada
Sono gli alunni coinvolti nel progetto Icaro, rivolto in particolare a scuole materne ed elementari di tutto il territorio provinciale
LUCCA. Due giornate dedicate all’educazione stradale. Nella sede della polizia stradale si conclude il progetto Icaro, rivolto ai bambini delle scuole materne ed elementari del territorio provinciale.
Al progetto, realizzato dagli insegnanti e da personale della polizia stradale diretto dall'ispettore capo Angelo Chiocca, sono state interessate le scuole di Balbano, la Pistelli di Nozzano, Papini di S. Anna, Giometti di Porcari, le scuole di Gallicano, Il Giardino di Lucca, per un totale di circa 300 bambini.
I bambini della scuola Papini di S. Anna, durante una visita alla sede della Polstrada di via Pisana hanno partecipato a una breve lezione teorica sul rispetto delle regole per poi cimentarsi in tutta sicurezza nella prova pratica sul circuito stradale allestito nel piazzale.
Particolare attenzione quest'anno è rivolta al programma previsto per la scuola primaria. Sono stati realizzati dai bambini disegni con i consigli per i genitori che si mettono alla guida di un veicolo e nel corso dell'incontro del 23 maggio c'è stata la partecipazione e il coinvolgimento anche dei genitori, a cui sono state illustrate le finalità del progetto Icaro.
Mentre i bambini venivano intrattenuti dagli agenti con prove pratiche, ai genitori sono stati mostrati filmati e immagini in 3D di alcune tipologie di incidenti stradali per far meglio comprendere la conseguenza dannosa della violazione di alcune norme di circolazione stradale. Particolarmente emozionante è stato quando ciascun bambino ha letto il proprio pensierino sul tema della sicurezza stradale, rivolto ai propri genitori.
Il progetto prosegue con la supervisione scientifica del dipartimento di psicologia de La Sapienza di Roma che cura la formazione del personale della polizia stradale chiamato ad intervenire nelle scuole al fine di valutare l'efficacia della campagna per poi tracciare i nuovi percorsi di intervento.
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