Quattro i casi dall’inizio del 2014 con lo stesso stratagemma
Lo stratagemma usato è sempre lo stesso dall’inizio del 2014 ad oggi. I truffatori bussano alla porta di coppie o single anziani e si fingono dipendenti incaricati da società o dall’ente pubblico di...
Lo stratagemma usato è sempre lo stesso dall’inizio del 2014 ad oggi. I truffatori bussano alla porta di coppie o single anziani e si fingono dipendenti incaricati da società o dall’ente pubblico di verificare la rete dell’acquedotto. Certe volte sostengono che debbono controllare se l’acqua è contaminata da mercurio, altre volte se nelle tubature c’è una perdita o se, per errore, c’è finito il gas oppure semplicemente che debbono verificare l’erogazione idrica perché debbono eseguire dei lavoro e sospendere momentaneamente la fornitura. Spesso indossano giubboni catarifrangenti e mostrano improbabili distintivi o tesserini per darsi autorevolezza e importanza e indurre in errore le persone di una certa età. Nel caso più recente - quello del 30 aprile scorso - dalla semplice truffa i malfattori sono passati alla rapina. Perché uno dei malviventi ha fatto cadere dalle scale una pensionata di 75 anni residente a S. Margherita che non voleva mollare la federa con all’interno gli oggetti d’oro che il falso dipendente comunale che doveva controllare le condutture dell’acquedotto le aveva detto di togliere dalla cassaforte e di sistemare in frigorifero per impedire contaminazioni. Morale? Spalla lussata e occhio sinistro tumefatto. Le indagini dei carabinieri? Nonostante l’impegno delle forze dell’ordine nessuna traccia dei responsabili. Il primo episodio in ordine di tempo risale al 19 febbraio quando una pensionata residente nel Morianese venne derubata nella propria abitazione di anelli, catenine, orecchini e monili vari per 15mila euro. Alle 11 del mattino due uomini si presentarono alla porta di casa come tecnici dell’acquedotto. Le chiesero dove fosse il bagno per controllare il flusso dell’acqua e mentre uno la teneva impegnata, l’altro s’impossessava dei gioielli. La mattina del 9 aprile a Massa Macinaia sempre due falsi tecnici dell’acquedotto entrarono in casa di due pensionati ultraottantenni e con la scusa del mercurio nell’acqua fecero sistemare tutto l’oro che la coppia aveva dentro al frigo e riuscendo a distrarli fuggirono con il malloppo. Infine qualche giorno dopo a Pontetetto un pensionato costrinse a battere in ritirata i falsi dipendenti del servizio idrico comunale che cercavano di raggirarlo facendogli sistemare l’oro nel freezer.
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