Attenzione
Pronti i primi 12 letti per le cure intermedie
Il reparto ricavato nei locali dell’ex day hospital oncologico nell’edificio C Al Campo di Marte una casa della salute, con i medici presenti dalle 8 alle 24
LUCCA. Le camere e i letti ci sono, pulite e sistemate. Mancano i materassi, le lenzuola e le coperte e soprattutto manca il personale che lo faccia funzionario. Ma il “reparto” di cure intermedie a quello che ora si chiama presidio territoriale Campo di Marte c’è già. L’Asl lo ha allestito al primo piano del padiglione C, nell’area fino a poco tempo fa occupata dal day hospital oncologico.
Qui sono state sistemate cinque camere, due con tre letti e tre con due letti, per 12 posti complessivi. Quelli che ospiteranno i malati dimessi dal San Luca ma non ancora completamente guariti e in grado quindi di andare a casa. Il reparto di cure intermedie è il primo passo dell’ospedale di comunità, la casa della salute che vedrà la presenza dei medici di medicina generale 16 ore al giorno che di fatto occuperà tutto il primo piano dello stesso edificio C.
Il padiglione A. Tre settimane dopo il trasferimento dei malati al San Luca è il terzo padiglione (A) ad aver subito il maggiore svuotamento. Attualmente qui ci sono al piano terra gli ambulatori di cardiologia e ortopedia e la riabilitazione cardiologica (che saranno ricollocati al terzo piano del padigloione B). Il primo piano è chiuso, al secondo ci sono uffici amministrativi, il terzo è chiuso, al quarto ci sono la medicina dello sport e l’ambulatorio urologico in attesa di trasferimento.
I corridoi di collegamento tra il padiglione A e quello B sono stati chiusi con pareti in cartongesso e bloccando le porte di sicurezza in modo da evitare accessi non dovuti.
Il padiglione B. E’ quello più vivo, quello più utilizzato. Ma anche quello destinato a importanti trasformazioni e dove rimangono, per ora, testimonianze importanti della nostra storia. Fa una certa impressione entrare nella vecchia sala parto ormai dismessa dove sono venuti alla luce migliaia di lucchesi. O fare un giro nell’ex reparto di pediatria, dove sono già state sistemate le poltrone e i carrelli con le bilance sulle quali venivano pesati i neonati, che adesso saranno trasferite all’ospedale di Barga.
La conferma che tanti materiali del Campo di Marte non andranno al macero ma saranno riutilizzati. Ci sono strumenti e apparecchiature portati al San Luca, altri sono destinati a presidi diversi dell’azienda.
Ma dicevamo delle attività del padiglione con i “mattoncini rossi”, quello storico del Campo di Marte.
Ecco i servizi attualmente presenti. Al piano terra senologia e radioterapia; al primo piano farmacia, oculistica, punto donna, riabilitazione perineo, medico di distretto, corso di preparazione al parto, riabilitazione, Cup, altroprelievo, uffici amministrativi. Il secondo piano è chiuso, al terzo ambulatori polispecialistici; al quarto l’ambulatorio oculistico e gli assistenti sociali.
Cosa succederà a regime? Vediamo. Al primo piano uffici utili per il pubblico: dalla farmacia territoriale a quella per la distribu zione diretta dei medicinali, dal Cup all’altroprelievo, dall’attivazione della carta sanitaria a uffici amministrativi e all’uficio ausili e protesi.
Al secondo piano i consultori, con il punto donna, le vaccinazioni, psicologje e assistenti sociali, i corsi pre-parto. Il terzo piano diventerà un polo ambulatoriale. Il quarto sarà destinato ad area amministrativa per decine di dipendenti.
Il padiglione C. Al piano terra sono stati ricavati i locali della guardia medica, a cui di notte si può accedere solo da via Borgognoni, suonando il campanello. All’interno, attraverso una telecamera, il medico può monitorare la situazione. A regine al piano terra ci saranno anche i servizi della riabilitazioe con la logopedia e il Sert. Al secondo piano oltre alla diabetologia si prevede il trasferimento della medicina dello sport e l’attivazione dell’H16.. Al terzo piano ilo Pua-Coad, il Ced e vari uffici amministrativi, mentre il quarto resterà disponibile per l’inizio dei lavori di ristrutturazione.
L’edificio O. Odontostomatologia e medicina legale manteranno in uso gli attuali locali al piano terra e al primo, dove si trovano anche gli uffici della zona distretto di Lucca. altri uffici, dagli affari generali e legali al coordinamento infermieristico, occuperanno il secondo piano.
La palazzina D. I servizi già presenti non subiranno variazioni, semmai saranno aggiunti gli ambulatori libero-professionali tuttora sparsi in vari ambienti, in modo da creare omogeneità di attività.
L’edificio E. E’ quello del centro prelievi e della salute menttale infanzia e adolescenti. Le funzioni resteranno invariate nella prima fase, in attesa di lavori di consolidamento e ristrutturazione dello stabile.
L’edificio H (ex Onmi). Diventerà sede della direzione aziendale, che andrà a occupare l’intero primo piano, mentre al piano terra resterà il 118 e ci saranno il protocollo e altre attività.
I tempi. I tempi delle trasformazioni sono ovviamente variabili. Rapido il trasferimento degli ambulatori cardiologico e ortopedico, entro l’anno si spera invece di avere a disposizione il personale per attivare l’ospedale di comunità.
La sicurezza. Per il momento non sono stati registrati furti o intrusioni di persone non gradite. Tra l’altro la portineria è attiva fino alle 20, mentre dopo quell’ora entra in funzione la vigilanza privata. Oltre ai controlli di routine delle forze dell’ordine.
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