Sicurezza
L’intervento al femore slitta per tre giorni
LUCCA. Ha aspettato quasi tre giorni prima di poter essere operato al femore. Il motivo? Non c’era un posto disponibile nel reparto di rianimazione nel caso avesse avuto bisogno di essere ricoverato...
LUCCA. Ha aspettato quasi tre giorni prima di poter essere operato al femore. Il motivo? Non c’era un posto disponibile nel reparto di rianimazione nel caso avesse avuto bisogno di essere ricoverato in terapia intensiva. E’ la disavventura capitata a un uomo di 85 anni di Pieve di Compito, raccontata da una delle figlie.
«Mio padre – dice la donna – cardiopatico e con problemi di diabete, martedì è caduto in casa e si è rotto il femore. Abbiamo chiamato l’ambulanza del 118 che lo ha trasportato al pronto soccorso del San Luca dove è arrivato intorno alle 14. Qui ha dovuto attendere fino alle 20 prima di essere visitato, con tutto il disagio che questa lunga attesa ha comportato. Quindi i medici hanno deciso di ricoverarlo ed è cominciata la ricerca di un letto. In ortopedia non ce n’erano disponibili e addirittura a un certo punto ci hanno profilato l’ipotesi di trasferirlo all’ospedale di Castelnuovo».
Alla fine, per fortunata, all’anziano è stata trovata una sistemazione nella week surgery del dipartimento chirurgico. Ma le traversie non sono terminate. «Mercoledì e giovedì – continua la donna – mio padre è rimasto in reparto, non si sapeva se sarebbe stato operato, lo hanno tenuto digiuno e poi non si è fatto niente. Mi hanno spiegato che data l’età e le condizioni di salute sarebbe probabilmente stato necessario ricoverarlo dopo l’intervento in terapia intensiva, dove però non c’erano letti disponibili». E si arriva a venerdì. A metà mattinata la situazione si sblocca e l’equipe chirurgica può finalmente intervenire sull’anziano, trasportato in sala operatoria. Dall’Asl fanno presente che situazioni di questo genere si sono verificate anche al Campo di Marte, dove addirittura i posti letto di terapia intensiva erano inferiori, solo 7, rispetto ai 14 attuali. E che il caso si è risolto non appena c’è stata la disponibilità di un letto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
