Attenzione
Il sito si rifà il look con undicimila euro
LUCCA. Si rinnova il sito del Comune di Lucca, con un particolare accento sul tema della partecipazione del cittadino. È stata presentata nella mattinata di ieri la nuova versione del sito del...
LUCCA. Si rinnova il sito del Comune di Lucca, con un particolare accento sul tema della partecipazione del cittadino.
È stata presentata nella mattinata di ieri la nuova versione del sito del Comune, nata dopo cinque mesi di lavoro dalla collaborazione tra Urp, il centro servizi informatici e la web agency Idea Futura. Nuova grafica, nuova organizzazione e una particolare attenzione alla partecipazione, per cementare il rapporto tra privato cittadino e istituzioni.
«Il portale fu acquistato nel 2003 - ha detto l'assessore alle finanze Antonio Sichi - e, tranne un piccolo aggiornamento del 2005, il sito è rimasto praticamente uguale per undici anni. Abbiamo voluto rinnovarlo nella direzione della collaborazione tra cittadini e Comune, in modo da creare una sorta di blog interattivo in cui chiunque può interagire con l'amministrazione».
Sono tredicimila le pagine trasferite dal vecchio sito a quello nuovo e, grazie all'inedito design responsivo, adesso il nuovo portale si adatta facilmente a tablet e smartphone.
«Le foto che fanno da sfondo al sito - ha spiegato Federica Fabbri, responsabile dell'ufficio relazioni con il pubblico - sono tutte amatoriali. Questo nuovo progetto ci permette di anticipare l'annuncio di un concorso fotografico che partirà a breve dal quale verranno fuori nuove foto per abbellire la veste grafica del portale».
La nuova homepage è più leggera e graficamente al passo con i tempi, mentre la sezione della partecipazione offre un'occasione di dibattito riguardo le iniziative promosse dal Comune.
Quanto a costi, il restyling ha comportato un esborso di circa 11mila, un terzo di quanto sarebbe costato comprare un portale nuovo. «Il primo sito del Comune di Lucca - ha ricordato Riccardo Del Dotto, responsabile dei servizi informatici - risale al 1995 e si chiamava Rete Civica. A quel tempo l'elemento partecipativo era molto forte, ma negli anni è andato perso. Sono molto felice di ritrovarlo in questa nuova versione». Oltre alla possibilità di lasciare commenti e votare i progetti proposti, sono state implementate anche le funzioni relative ai social network, grazie alla quali è possibile esportare e condividere con un click tutte le pagine di questo nuovo portale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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