Il Tirreno

Lucca

Imbrattano i muri del centro

Imbrattano i muri del centro

Gruppo di giovani fermato dalla polizia: ora ripuliranno tutto a proprie spese

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Sorpresi a imbrattare muri dei palazzi del centro storico e denunciati dalla polizia, ora quattro giovani mostrano di essere pentiti. E quindi a proprie spese ritingeranno quanto hanno sporcato durante la scorsa notte e andranno a chiedere scusa a chi ha subito i danni.

Protagonisti della “notte brava” un gruppo di ventenni lucchesi, “writers”, armati di bombolette di vernice che colpivano le superfici della città. Poco prima dell’una di notte una pattuglia della Volante, nel vigilare le vie del centro storico, ha notato un gruppo di giovani in via S. Croce angolo piazza Bernardini. Uno del gruppo alla vista della polizia ha cercato di occultare una bomboletta di vernice spray sotto una sedia all’esterno di un bar della piazza. Il movimento non è sfuggito ai poliziotti che hanno identificato il gruppo e, dopo aver recuperato la bomboletta hanno controllato lo zaino di uno dei ragazzi da dove sono spuntate dieci bombolette spray di tutti i colori. Gli agenti hanno constatato che la saracinesca del bar nella piazza era stata imbrattata con lo stesso colore della bomboletta che si voleva nascondere. Davanti all’evidenza un giovane di 19 anni ha ammesso di aver imbrattato con la vernice spray la saracinesca del bar. Da un sopralluogo nelle vicine vie è stato accertato che anche via Olivo era stata presa di mira con imbrattamenti variopinti su tutti i muri dell’ingresso di piazza San Carlo. Sulla scorta di quanto constatato i cinque ragazzi, tre maschi e due donne, sono stati portati in questura. Ascoltati in merito a quanto accaduto hanno dichiarato che dopo aver passato la serata bevendo in un locale del centro, uno di loro si è recato all’auto, lasciata in sosta nella zona di Porta Elisa, e ha recuperato lo zaino con le bombolette di vernice spray. Due del gruppo si sono accollati la responsabilità degli imbrattamenti, riferendo che le due ragazze e l’altro amico si sono limitati a guardare la loro performance.

All’identificazione una delle ragazze è risultata essere minorenne, perciò sono stati convocati in questura i genitori a cui la stessa è stata affidata. Tutti risponderanno per l’imbrattamento d il deturpamento e saranno effettuati ulteriori accertamenti su altri episodi analoghi per verificare se la firma o il tratto è riconducibile ai fermati della scorsa notte.

I ragazzi hanno capito d’aver sbagliato e come segnale di ravvedimento puliranno tutto. Sperando che la lezione sia servita loro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa