Sicurezza
Terremoto, arrivano i soldi Domande ai comuni entro il 30
Aperto il bando: cinque milioni di finanziamenti per gli interventi sulle prime case Esulta il sindaco Poli: «Nel centro abbiamo ancora in vigore 40 ordinanze di inagibilità»
MINUCCIANO. Ad un anno di distanza arrivano i soldi del terremoto: 5 milioni di euro a fronte di una stima dei danni per prime e seconde case di 21 milioni di euro (tra Garfagnana e Lunigiana). Ieri sul sito ufficiale del commissario straordinario Giovanni Menduni chiamato a gestire l’emergenza, www.sismapuane.it, è arrivata l’attesa notizia dell’apertura del bando che permetterà ai privati di accedere ad una prima tranche di finanziamento per la sistemazione delle prime case.
Il comune maggiormente interessato in Garfagnana è quello di Minucciano, ma il sisma ha colpito duramente anche quelli limitrofi di Sillano, Giuncugnano e Piazza al Serchio, ma al bando avranno accesso tutti ii comuni di Garfagnana e Lunigiana. Le domande da presentare ai comuni scadranno il 30 giugno. Esulta Nicola Poli, neosindaco di Minucciano, che può dare la buona notizia: «C’è voluto un anno ma il primo finanziamento è pronto ad arrivare – spiega il nuovo sindaco, già assessore nella giunta Davini – questi primi milioni serviranno per le prime case e si stima che potranno risanare circa il 60% dei danni a questa tipologia di abitazione. Poi arriverà il saldo e c’è la promessa del Governo di trovare altri fondi per completare l’opera di ristrutturazione dei centri abitati». Al bando hanno accesso i privati che devono inviare domanda al Comune, l’istruttoria sarà poi seguita dalla Regione che girerà le risorse alle varie amministrazioni. L’ordinanza è stata pubblicata on-line ed è relativa appunto ai criteri e modalità di assegnazione dei contributi per il ripristino delle abitazioni danneggiate. Con l'allegato 1 (criteri e modalità di assegnazione)ed allegato 2 (schema di domanda di ammissione al contributo) ed una Faq per le domande frequenti. La scadenza per la presentazione delle domande presso i comuni è il 30 giugno. L’incarico di Menduni terminerà invece il prossimo 21 giugno.
«Sono ancora circa 40 le ordinanza di inagibilità nel centro di Minucciano – chiude Poli – speriamo che questo finanziamento serva per risolvere diverse situazioni». Il contributo è erogato a cura del Comune competente all’impresa esecutrice dei lavori ed ai tecnici che hanno curato la progettazione, la direzione dei lavori ed il coordinamento del progetto per la sicurezza: il 40% del contributo, entro 30 giorni dalla presentazione al Comune dello stato di avanzamento, asseverato dal Direttore dei Lavori, che attesti l’esecuzione di almeno il 50% dei lavori ammessi; b) il 60% a saldo del contributo, entro 30 giorni dalla presentazione al Comune della documentazione attestante la fine dei lavori. I lavori devono essere comunque ultimati entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda, a pena di decadenza del contributo. Per tutti i dettagli è possibile chiedere informazioni al proprio Comune di residenza o visitare il sito www.sismapuane.it.
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