Il Tirreno

Lucca

Navetta dalla zona ovest per l’ospedale

di Alessandro Petrini
Navetta dalla zona ovest per l’ospedale

Da lunedì funzionerà il collegamento da Nave e S. Angelo per il San Luca. Dalle 6 alle 18 passaggi ogni 12 minuti

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LUCCA. Si chiamerà “Lam Blu” e ufficialmente entrerà in vigore a partire da lunedì prossimo con la promessa di collegare la periferia ovest della città – Nave, Sant’Angelo in Campo e Sant’Anna – in appena una ventina di minuti con il nuovo ospedale San Luca, passando per il centro storico. Tutto questo aumentando la frequenza dei passaggi che dalle 6 del mattino fino alle 18 sarà fissata ogni 12 minuti nei tratti a doppia percorrenza e dalle 18 fino alle 20.45 salirà a 15 minuti. Il tutto a costi invariati, visto che si continuerà a utilizzare il biglietto urbano da 1,20 euro valido per 90 minuti. Una sperimentazione fortemente voluta dall’amministrazione comunale per aumentare la qualità del servizio in occasione dell’apertura del nuovo ospedale San Luca. Un’idea che a Lucca arriva con un po’ di ritardo rispetto ad altre realtà toscane – a Prato la Lam è stata introdotta nel 2003, a Pisa nel 2005 – ma che secondo i tecnici di Ctt Nord, l’azienda titolare del trasporto pubblico locale, ha prodotto buoni risultati e soprattutto un incremento dell’utenza. Oltre all’aumento del numero delle corse – che sarà a costo zero e totalmente compensato dalla soppressione delle linee 16 e 17 che di fatto saranno inglobate dalla Lam e da alcune leggere modifiche alla linea 15 – l’altra novità sta nell’idea di aver pensato questa linea come una sorta di metropolitana di superficie e quindi molto più semplice da riconoscere rispetto alle linee tradizionali grazie anche ai nomi delle fermate che sono indicati come delle stazioni. L’assessore al trasporto pubblico Francesca Pierotti spiega di puntare molto su questa sperimentazione che «rivoluzione il classico concetto di linea urbana e attua uno dei punti che era nel programma elettorale». Per avere però delle paline intelligenti alle fermate che consentano di acquistare il biglietto direttamente sul posto e di sapere quanto manca al passaggio del prossimo mezzo, si dovrà però ancora aspettare qualche anno, verosimilmente almeno fino al prossimo bando regionale per il trasporto pubblico, che non è ancora stato emanato. E’ tutta una questione di soldi, spiega l’assessore, che assicura che questi servizi saranno realizzati dal prossimo appaltatore.

Il percorso. La linea si muove da Nave (via per Corte Bimbo) al San Luca attraversando la via Sarzanese, viale Puccini, via Catalani, piazzale Boccherini, entra in città da Porta Sant’Anna e prosegue in piazzale Verdi, via Vittorio Emanuele, Piazza Napoleone, via San Girolamo, corso Garibaldi, via del Peso. Esce dal centro storico passando da Porta San Pietro, prosegue in viale della Repubblica, via Cavour, piazzale Ricasoli (stazione), viale Giusti, viale Pacini, via Cadorna, via di Tiglio, via Carlo Piaggia e giunge al San Luca fermandosi in via Lippi Francesconi. Stesso tragitto per il ritorno eccetto per l’entrata a Porta San Pietro che avviene da viale Regina Margherita e per il capolinea che sarà in via del Secco invece che in via per Corte Bimbo.

Campo di Marte. Nessuna novità invece per quanto riguarda il collegamento diretto tra il Campo di Marte e il San Luca, una tratta che è già servita da un servizio navetta allestito dalla Asl e riservato solamente ai propri dipendenti, ma che la stessa azienda sanitaria avrebbe già fortemente richiesto che rientrasse nei piani del trasporto pubblico locale. «Abbiamo già presentato una richiesta formale alla Regione per ottenere un finanziamento specifico – spiega l’assessore Pierotti – e nel nuovo bando regionale questo collegamento sarà sicuramente inserito».

Ospedale San Luca. Secondo Pierotti non ci sarebbero tempi certi nemmeno per quanto riguarda il nuovo parcheggio gratuito all nuovo ospedale che dovrebbe essere realizzato dal Comune: «Ci stiamo lavorando – dice – e a breve avremo un incontro con l’Asl». Anche per la realizzazione della nuova strada di collegamento all’ospedale l’assessore preferisce non sbilanciarsi: «Stiamo procedendo l’iter per le verifiche amministrative, in questo momento non siamo in grado di dare ipotizzare la data di apertura del cantiere».

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