Finanza
Lucca, controlli sulle rendite delle case popolari
Accordo fra Comune e Anci per aggiornare il valore catastale di migliaia di immobili. Possibile aumento delle imposte per centinaia di cittadini
LUCCA. Revisione e aggiornamento delle classi catastali per intensificare la lotta all’evasione fiscale. Parte dal Comune di Lucca la sperimentazione dell’Anci promossa dall’Anci Toscana che promette di recuperare buona parte dell’evasione fiscale con l’intento di poter abbassare già dal prossimo anno le aliquote delle imposte comunali sugli immobili. Un progetto per il quale l’assessore al bilancio Enrico Cecchetti ha assicurato che si baserà essenzialmente sull’equità e mirerà soprattutto a garantire la progressione fiscale.
All’atto pratico però per molti cittadini potrebbero esserci conseguenze importanti e anche onerose visto che grazie alla banca dati di Anci saranno effettuati controlli incrociati sulle abitazioni di classe popolare (A4, a Lucca sono 10.395) e ultrapopolare (A5, sono 1.422) che negli anni sono state oggetto di ristrutturazione che però non è stata seguita dall’aggiornamento della loro classe catastale. «In tutto – spiega Dario Gambino, responsabile della fiscalità locale per Anci Toscana – a Lucca dovrebbero esserci centinaia di posizioni da mettere in regola».
In particolare a finire nel mirino saranno quegli edifici di metratura importante che si trovano in centro storico, nell’immediata periferia o comunque in zone di pregio. Se si ravviseranno situazioni poco chiare, i cittadini riceveranno una lettera che li invita a rivolgersi a un geometra entro 90 giorni per rivedere il classamento dell’immobile, in caso di inerzia sarà l’agenzia a muoverci d’ufficio addebitando le spese ai cittadini. In più è possibile anche che nei casi in cui sia possibile dimostrare una situazione di irregolarità che prosegue nel tempo, che ai cittadini venga chiesto di saldare anche quello che negli anni non è stato pagato. L’altro ambito nel quale si andrà a operare sarà quello delle plusvalenze monitorando monitorando i casi di sospetta frode ai danni dell’erario nei casi di compravendite immobiliari a titolo speculativo.
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