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Gli abitanti recuperano la chiesa di Riolo

Gli abitanti recuperano la chiesa di Riolo

BAGNI DI LUCCA. A Riolo, il paese ha adottato la Chiesa dedicata a S. Nicola. Un bell'esempio di amore per il territorio e per le sue bellezze architettoniche, al di là della primaria valenza...

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BAGNI DI LUCCA. A Riolo, il paese ha adottato la Chiesa dedicata a S. Nicola. Un bell'esempio di amore per il territorio e per le sue bellezze architettoniche, al di là della primaria valenza religiosa, ce lo forniscono gli abitanti della piccola frazione di Riolo, nel comune di Bagni di Lucca, che si affaccia sulla vallata del torrente Camaione.

«La presenza dei pochi abitanti, molto legati non solo al paese, ma anche e soprattutto alla Chiesa - dice Don Emanuele - ha permesso negli ultimi mesi di provvedere ad alcuni interventi per mantenerla decorosa ed in ordine. Grazie all'impegno, soprattutto dei più giovani, viene tenuta aperta nei mesi estivi, per permettere ai turisti di visitare questo inestimabile gioiello. Ma soprattutto in queste ultime settimane, il loro intervento ha potuto risistemare l'intonaco del coro e delle porte, lavare, spazzolare e lucidare l'intero pavimento, lavare i tendaggi, sistemare e pulire le panche e la sagrestia. In un momento come questo, con scarsa presenza di parroci, avere un gruppo così affiatato di persone che ha “adottato la Chiesa”, è sicuramente un segno importante, un grande esempio anche per me, sacerdote, che devo necessariamente affidarmi alla buona volontà delle persone che danno un valido aiuto per il loro paese».

Ricordiamo che fino ai primi anni del 2000, nella chiesa di Riolo veniva regolarmente celebrata la Messa festiva il sabato, e un'altra durante la settimana, purtroppo per la mancanza di sacerdoti e per il diminuire della popolazione, ridotto ormai ad ospitare poche persone, viene celebrata una sola Messa all'anno, nel mese di settembre, in occasione della festa del santo patrono. «I lavori da fare però, continua Don Emanuele, sono ancora molti. Tra l'altro all'interno della Chiesa si trova un organo risalente probabilmente alla seconda metà del XVII secolo, che necessita di un restauro serio e completo. Con il tempo cercheremo di attivarci per recuperare i fondi necessari per il restauro, confidando anche nella generosità di tutti coloro, abitanti di Bagni di Lucca e turisti, che vorranno contribuire al mantenimento di questo importante luogo di culto».

Rossana Federighi

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