Toscana
Giunta, Calabrese dice no si cerca un altro assessore
Ancora in ballo la delega al turismo, nell’aria il nome di un altro esperto in caso di rifiuto la delega andrà a Lemucchi. Il sindaco ha fretta di chiudere
LUCCA. Ancora un punto interrogativo sull’assegnazione della delega al turismo in seno alla giunta comunale. Il nome più papabile uscito nelle ultime ore, quello di Gabriele Calabrese, guida turistica del consorzio Turislucca, sembra tramontato. Calabrese avrebbe infatti declinato la proposta del sindaco Alessandro Tambellini di prendere le redini dell’assessorato al turismo.
La partita rimane così aperta. Anche se in ballo, al momento, potrebbe esserci un altro nome, di un altro tecnico esperto del settore turistico. Se giungerà un altro rifiuto allora la soluzione potrebbe essere quella paventata in principio e cioè di attribuire la delega abbandonata da Massimo Tuccori a Giovanni Lemucchi, attualmente assessore alle attività produttive e alle società partecipate.
Ma da qui potrebbe aprirsi un ulteriore valzer di deleghe. Ovvero la possibilità che Lemucchi debba cedere la delega alle partecipate a un collega di giunta, che potrebbe essere l’assessore a bilancio e finanze Enrico Cecchetti.
Sembra invece a questo punto certa l’entrata in giunta di Celestino Marchini, consigliere di Lucca civica (come il dimissionario Tuccori) al quale andrebbero le deleghe di sport, sicurezza stradale e forse anche altre.
Non finisce qui. Il secondo rimpasto di giunta interverrà anche su altre deleghe, vedi la cultura. L’attuale assessore Alda Fratello infatti ha chiesto già da mesi di essere sostituita. E questo potrebbe essere il momento adatto, visto che Tambellini deve dare un nuovo assetto a una parte sostanziale del suo staff.
E così, la delega alla cultura di Alda Fratello potrebbe andare a Ilaria Vietina, vicesindaco con deleghe a sociale e scuola. In questo caso Vietina cederebbe la delega del sociale ad Antonio Sichi, oggi assessore alla casa e ai servizi demografici.
Ma nelle ultime ore è spuntato anche un altro candidato alla poltrona di assessore alla cultura. È quello del musicologo Renzo Cresti, che sarebbe stato sentito da Tambellini in merito alla sua disponibilità ad accollarsi la delega alla cultura.
Il sindaco Tambellini dovrà confrontarsi con questo quadro d’insieme per dare il definitivo assetto al suo staff.
E sembra proprio che sia intenzionato a farlo a questo punto nel giro di pochi giorni se non di poche ore. Anche perché le questioni in ballo sono tante e il momento delicato per la città, che sempre più ha bisogno di indirizzi e strategie politiche precise per sviluppare le potenzialità offerte dal turismo.
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