Attenzione
Abito della Callas in regalo al Museo
Il vestito indossato dal soprano Michelle Buscemi nel concerto nell’Oratorio degli Angeli andrà alla struttura di Colognora
LUCCA. Sarà donato al museo del Castagno di Colognora di Pescaglia l’abito di scena di Maria Callas indossato qualche sera fa dal soprano Michelle Buscemi durante un concerto nell’oratorio degli Angeli Custodi di Lucca. Un pezzo unico di straordinaria bellezza, usato in occasione di uno degli ultimi concerti del soprano più famoso e acclamato di tutti i tempi. Mai indossato da nessun altro soprano dopo la “Divina” e prima della Buscemi, tra circa un mese verrà collocato definitivamente in una sala del museo della Media Valle del Serchio che sarà intitolata ad Alfredo Catalani e ospiterà anche altri importanti cimeli per ricordare la brillante carriera del musicista e compositore lucchese. Il concerto della settimana scorsa è stato praticamente l’unica occasione per vederlo sul palcoscenico, prima di essere deposto per sempre in un luogo di cultura. Emozionata la cantante che si è presentata con un’elegante acconciatura che ricordava lo l’indimenticabile e sfortunato soprano scomparso prematuramente. A svelarci il misterioso arrivo a Lucca dell’abito è Francesco Pardini, presidente del Circolo della Musica Catalani e proprietario della pregiata veste che da anni giaceva in un armadio della propria abitazione. Una storia che ha il sapore di una favola, iniziata circa vent’anni fa quando Pardini, grande appassionato e conoscitore del “bel canto”, incontrò casualmente in una lavanderia una signora in attesa di ritirare l’abito in questione che ammise di aver ricevuto in dono direttamente dalla cantante molto tempo prima. Per una strana coincidenza anche Pardini stava ritirando alcuni abiti di scena di sua proprietà, provenienti dal Metropolitan di New York, acquistati anni prima da un’antiquaria e indossati da alcuni divi degli anni d’oro della lirica. Inevitabile quindi lo scambio tra i due di confidenze e aneddoti. Poi la sorpresa che lasciò l’uomo di stucco. La signora, ormai avanti con gli anni decise, seduta stante, di affidare l’abito della Callas a quello sconosciuto che certamente ne avrebbe certamente preso cura, aggiungendolo alla sua collezione che comprendeva anche vinili e documenti. Maria Callas gliel’aveva regalato durante uno dei suoi soggiorni in un lussuoso albergo di Forte dei Marmi, allora frequentato anche dai Kennedy, Onassis e la famiglia Agnelli, nel quale la donna era impiegata come guardarobiera. «Non c’è da stupirsi, afferma Pardini, perché molti personaggi famosi, al momento di lasciare un albergo, erano soliti donare al personale qualcosa di sé in ricordo».
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