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Lucca

Manifesti funebri, caos al Pertini

Manifesti funebri, caos al Pertini

Nuovo ordinamento, la rabbia dei prof esplode. La preside: non cambia niente

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LUCCA. A vederlo, il manifesto funebre sembra veritiero, composto e stampato di tutto punto com’è. Ma scorrendo il contenuto appare subito chiaro che si tratta di una protesta, che porta la firma di ex allievi e insegnanti dell’Isi Pertini riguardo il decadere (per effetto della riforma Gelmini) dell’indirizzo grafico e turistico professionale per essere però sostituiti da indirizzi analoghi di istituto tecnico.

Di manifesti identici a quello riportato nella foto ne sono stati affissi in quantità in città, in particolare nelle vicinanze degli istituti superiori.

«Un’iniziativa di cattivo gusto - spiega, interpellata, il dirigente scolastico del Pertini Daniela Venturi -, dalla quale prendiamo le distanze».

Si è trattato di una fuga in avanti di chi si è sentito penalizzato da un cambiamento, seppure annunciato. Un’iniziativa che ha destato rabbia e indignazione.

«Il Pertini gode ottima salute - scrive la preside in tarda serata sul sito dell’istituto -. A proposito dei manifesti apparsi in città che decretavano la morte degli indirizzi grafico e turistico del Pertini, si comunica che erano riferiti alla conclusione dei percorsi del professionale vecchio ordinamento. Gli indirizzi dell’istituto tecnico turistico e istituto grafica e comunicazione godono ottima salute e anzi vogliamo tranquillizzare tutte le famiglie che hanno scelto i suddetti corsi per il prossimo anno scolastico. Si fa anche presente che l’attuale corso professionale del Pertini è quello dei servizi commerciali».(b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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