Attenzione
Elettrodotto, pronte le osservazioni
LUCCA. È la settimana decisiva per la presentazione delle osservazioni sul progetto di Terna per il nuovo tracciato dell’elettrodotto nell’Oltreserchio. E il neonato comitato Starc sta affinando...
LUCCA. È la settimana decisiva per la presentazione delle osservazioni sul progetto di Terna per il nuovo tracciato dell’elettrodotto nell’Oltreserchio. E il neonato comitato Starc sta affinando quella che presenterà a nome di centinaia di cittadini della zona.
La scadenza è stata fissata dal ministero al 7 giugno, ma il documento, seguito nei dettagli dagli avvocati Cirri e Casini di Firenze, potrebbe arrivare sui tavoli romani già nella giornata di domani. Come detto, si tratterà di un plico assai voluminoso, che raccoglie in un’unica osservazione tutti i dubbi e le obiezioni che i membri del comitato hanno raccolto dal 20 marzo, cioè da quando il progetto di Terna venne reso pubblico.
Nella giornata di venerdì scorso, inoltre, è stato formalmente costituito il comitato Starc, a capo del quale, come presidente, c’è Simone Lena, il proprietario della casa che si trova a poche decine di metri dalla cava di Balbano dove dovrebbe nascere la grande stazione di trasformazione da altissima ad alta tensione.
Prosegue, nel frattempo, anche la raccolta di firme contro il progetto: considerando quelle avute a più riprese in questi mesi, si superano i mille nominativi.
Niente si muove, invece, sul fronte del tavolo di concertazione che si sarebbe dovuto aprire fra Terna ed enti locali.
Terna, da parte sua, conferma la volontà di partecipare a questo tavolo che peraltro proprio Terna ha proposto. «L'obiettivo - spiega la società - è quello di individuare un percorso che non penalizzi nessuno e che al tempo stesso permetta di raggiungere gli obiettivi che sono stati richiesti all'azienda.
«Terna è convinta che solo dialogando sarà possibile arrivare a una soluzione; nessun braccio di ferro, nessuna guerra a base di ricorsi e di eccezioni potrà portare a risultati positivi per il territorio e per la popolazione. Terna spera davvero che le istituzioni competenti convochino le parti al più presto ed è pronta a partecipare con animo costruttivo e disponibilità al dialogo».(l.c.)
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