Il dolore
Accordo per rafforzare i controlli anticrimine
Summit dopo il colpo al Penny Market e i ripetuti furti in abitazioni
LUCCA Le recenti rapine ai danni del Pennymarket, gli episodi di bullismo in centro storico, l'imminenza della stagione estiva con il notevole afflusso di turisti sono gli argomenti affrontati dal prefetto Giovanna Cagliostro in una riunione di Comitato provinciale per la sicurezza pubblica, con i responsabili provinciali delle forze dell'ordine, il sindaco Alessandro Tambellini, l'assessore provinciale Diego Santi, l'assessore del Comune di Lucca, Francesco Raspini.Molte le misure sul tavolo per rispondere all'esigenza di sicurezza rappresentata dal primo cittadino: controlli a tappeto nella Piana da parte delle forze di polizia per individuare l'autore della rapina finita con il ferimento della commessa, con la collaborazione di rinforzi richiesti per il controllo del territorio, installazione di un sistema di controllo da remoto di ultima generazione, direttamente collegato con le sale operative delle forze di polizia, per la rilevazione in tempo reale di dati e fatti suscettibili di interesse a fini investigativi, attuazione del progetto del controllo del vicinato con la collaborazione dei cittadini nell'attività di prevenzione e controllo della criminalità, collaborazione con la polizia municipale e con quella provinciale per prevenire e scoraggiare quegli episodi di bullismo che si manifestano in centro storico da parte di ragazzi più grandi a danno di quelli più piccoli, ma che si riscontrano anche nelle scuole. Le forze di polizia hanno rinnovato il loro impegno ad affrontare quest'argomento con i giovani nelle scuole, impegno che potrà trovare concreta attuazione anche attraverso il progetto scuole aperte, coordinato dalla Prefettura, che prenderà avvio con il prossimo anno scolastico.
Il sindaco ha manifestato disponibilità alla collaborazione anche attraverso l'iniziativa del controllo del vicinato che prevede il coinvolgimento dei cittadini nel monitoraggio del territorio, tramite modalità concordate con le forze di polizia e la polizia municipale. Il progetto prenderà il via dalla zona di Arsina e San Concordio di Moriano, proposta dal sindaco e dall'assessore in relazione alla frequenza dei furti in abitazione.
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