Il Tirreno

Lucca

Scuole, allarmi per i refettori non a norma

di Nadia Davini
Scuole, allarmi per i refettori non a norma

I genitori degli alunni di Santa Maria del giudice: il problema sono le certificazioni sull’idoneità degli ambienti che dovrebbero essere rilasciate dal Comune. L’assessore Vietina: la situazione riguarda 45 istituti

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LUCCA. Sos mense scolastiche, la parola passa ai genitori. Che denunciano: «con il sopralluogo in questa scuola è stato aperto un vaso di pandora sulla situazione delle mense scolastiche comunali. Quasi tutte hanno problemi di manutenzione e di permessi». È da poco terminata la conferenza stampa organizzata dai rappresentanti dei genitori della scuola primaria “E. De Amicis” di Santa Maria del Giudice per affrontare il problema del refettorio, chiuso ad aprile scorso in seguito a una verifica dell'Asl. Costringendo gli alunni (quasi cento) a mangiare in classe.

«Durante il sopralluogo sono stati evidenziati problemi legati principalmente alla piccola manutenzione – spiegano tre mamme della scuola, Annamaria Ducci, Gaia Caramelli e Silvia Sabbatini – ma la questione vera e più importante è l'accertata assenza della SCIA, l'autorizzazione, che dovrebbe possedere la Del Monte (la ditta che gestisce il servizio di refezione scolastica a Lucca, ndr), per sporzionare e somministrare i pasti in questa scuola. E questo è un problema che coinvolge la quasi totalità delle scuole cittadine». In effetti l'autorizzazione non c'è: per poterla richiedere la Del Monte deve essere in possesso di una apposita certificazione sull'idoneità degli ambienti di refezione scolastica fornita dal Comune.

Che, però, prima di poterla inoltrare alla ditta, deve aver svolto i necessari interventi di manutenzione e ristrutturazione (dove necessario), normative antisismica e antincendio comprese. Quante scuole si trovano in questa situazione? Secondo i genitori della “De Amicis” ben 52 mense scolastiche su 54. Numero rettificato da Palazzo Orsetti, che precisa: «da una ricognizione generale dell'ufficio edilizia scolastica il quadro è questo: su un totale di 45 mense attive, 35 richiedono interventi di piccola manutenzione, proprio come per la scuola di Santa Maria del Giudice. Le restanti dieci, invece, hanno bisogno di lavori più importanti». «L'amministrazione comunale, in particolare l'assessore Vietina che ha raggiunto oggi la scuola “De Amicis” per parlare con i genitori – affermano da Palazzo Orsetti - si è presa l'impegno di risolvere le varie problematiche durante l'estate: la prima scuola ad essere interessata dai lavori subito dopo la fine dell'anno scolastico sarà proprio quella di Santa Maria del Giudice».

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