Il Tirreno

Lucca

«Il ladro selezionava i monili da rubare»

«Il ladro selezionava i monili da rubare»

Pensionato di Aquilea si sveglia di notte e nel buio vede il malvivente con una piccola torcia che rischiara parte della stanza

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Il ladro era lì a pochi metri da me. L’ho visto di spalle rischiarato da una piccola luce della mini torcia che aveva in mano. Stava selezionando i monili: gli oggetti in oro, da quelli in argento o di scarso valore». Non è l’incipit di un romanzo noir, ma quanto è capitato l’altra notte a Giampiero Nannizzi, pensionato ultrasettantenne residente ad Aquilea. L’anziano è ancora sotto choc. Perché quell’immagine gli rimarrà impressa per il resto dei suoi giorni. In quegli attimi, che per chi li vive rappresentano un tempo interminabile, Nannizzi è stato lucido e freddo facendo in modo che sua moglie, che dormiva accanto a lui, non si accorgesse di nulla.

«L’ho visto di spalle, nella penombra rischiarata dalla pila luminosa portatile. - racconta il pensionato - In quei momenti meglio non provocare la reazione di chi ha violato le tue mura domestiche. Non credo fosse armato e nemmeno il suo complice lo era. Come sono entrati? Erano le 2,40 e con una tronchese hanno fatto saltare il cilindretto della porta d’ingresso. Sanno esattamente il punto debole delle serrature e fanno leva proprio in quello spazio. Gente che vive di espedienti e che ruba ciò che trova principalmente oro e monili. Il danno subito? Hanno preso alcune centinaia di euro, qualche monile. In fondo poche cose anche perché di questi tempi è difficile trovare delle fortune nelle case della gente comune. Ci è andata bene anche se dimenticarsi quella notte non sarà possibile. Quando se ne sono andati con il bottino ho chiamato la polizia. Sono arrivati subito e mi hanno detto che ho fatto bene ad agire come ho agito. Fare gli eroi in certi casi non serve a nessuno».

Un paese nel mirino. Nel giro di un’ora la gang del cilindretto ha visitato quattro case di Aquilea. Probabilmente erano 4-5 persone che sono arrivate a bordo di una berlina o di un suv e si sono sparpagliate per il paese. Hanno cercato di ripulire anche l’abitazione di Luigi Monticelli, ma il sistema d’allarme entrato in funzione ha consigliato i malfattori a desistere e darsela a gambe levate. A quel punto hanno forzato la porta di casa di un cittadino inglese. Non sono saliti ai primi piani, ma si sono accontentati di quanto rinvenuto al piano terra: un portafogli con alcune centinaia di euro e un telefonino. Il proprietario, accortisi del furto, ha avvertito i carabinieri della stazione di Ponte a Moriano.

Raid a Villa Volpi. Sempre di notte e sempre nel Morianese i ladri hanno cercato di fare razzia in alcuni appartamenti di villa Volpi. Approfittando delle finestre lasciate aperte da qualche turista distratto sono entrati in due appartamenti. In uno non hanno praticamente rubato nulla mentre nell’altro, dove erano presenti due turiste italiane, si sono impossessati di un iPhone.

Luca Tronchetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa