Sicurezza
I dolci ispirati a Puccini conquistano gli States
Una catena di ristoranti californiana servirà sulle sue tavole i biscotti “Giacomini” e le torte col brand del Maestro prodotte da Pinelli. Boom di vendite fra i turisti
LUCCA. Il brand Puccini fa volare alto i dolci di casa Cordoni: la fama di torte e biscotti ispirati al Maestro è giunta anche in California. «Una catena di ristoranti che serve sulle sue tavole prodotti toscani - spiega Ademaro Cordoni, titolare con la moglie Renza e la figlia Helen della pasticceria Pinelli in via Beccheria - ci ha contattato e ci ha chiesto una campionatura dei nostri prodotti. Quindi la cosa è tutta in corso». Ma se, come si può prevedere, l’affare andrà a buon fine, la “Torta Puccini” e i biscotti “Giacomini” faranno bella mostra di sé anche sulle tavole di lusso della penisola più famosa degli States.
E dire che la storia della torta e dei biscotti dedicati al Maestro nasce in sordina due anni fa, senza lanci promozionali o campagne di comunicazione di sorta. Una ricetta tutta di famiglia, studiata a misura di turista e nei minimi dettagli, nella fattura e negli ingredienti, per essere un prodotto durevole anche in estate (che poi, commenta Cordoni, è il periodo a maggiore affluenza turistica in città). Dolci non alterabili, da potersi consumare anche entro un periodo non breve dalla fabbricazione: la strategia di fondo sta tutta qui, dentro un pensiero imprenditoriale lucido e consapevole dell’importanza sempre crescente che il turismo riveste per la città.
«Abbiamo creato questa linea di prodotti senza pubblicizzarla, volevamo vedere la reazione del mercato - continua Ademaro Cordoni, che riveste anche l’incarico di presidente provinciale di Confcommercio -. Anche perché la pubblicità di prodotti del genere andrebbe fatta all’estero. Ma abbiamo confidato sul mercato, che dà sempre la risposta finale. E ci sta premiando».
In pasticceria si è perso il conto di quante torte Puccini (in vendita a partire da dieci euro per la misura più piccola) e sacchetti di biscotti Giacomini (cinque euro al pezzo) si sono prodotte e vendute. L’indicatore è rappresentato dalle confezioni per torta commissionate a una ditta di Imperia: cinquecento a fine 2013 e cinquecento adesso. Numeri alla mano, oltre mille “pezzi” l’anno, anche se Cordoni è cauto nel gridare al successo.
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