Il Tirreno

Lucca

Scongiurato un rave party dalle forze dell’ordine

Scongiurato un rave party dalle forze dell’ordine

Un presidio di auto di carabinieri e polizia tra Porcari, Capannori e Altopascio per dissuadere gruppi di giovani a trovare un capannone dismesso per la festa

2 MINUTI DI LETTURA





PORCARI. Da sabato sera alle 23.00 e sino all’alba pattuglie della volante e macchine dei carabinieri sono state impegnate per impedire la possibilità di un altro rave party nella Piana dopo i tre che sono avvenuti all’inizio di quest’ anno e che hanno visto le forze dell’ordine controllare centinaia di giovani provenienti da tutta Italia. La prima e la terza volta ad Altopascio, la seconda al Frizzone. In entrambi i casi in due opifici dismessi. L’ allarme era scattato da un’informativa della polizia ferroviaria di Pisa. I poliziotti avevano notato che mentre all’andata il treno proveniente da Firenze era giunto con circa 500 giovani diretti a Canapisa 2014 dove erano confluiti centinaia di giovani favorevoli alla liberalizzazione delle droghe, al ritorno al termine della manifestazione i giovani saliti sul treno per rientrare a Firenze erano circa 150. Le pattuglie allertare sul territorio lucchese hanno identificato ed allontanato dalla zona di viale Puccini-via Francesca Romea, via Diaccio e via del Frizzone - tra Porcari, Capannori e Altopascio - qualche decina di ragazzi giunti sul posto con mezzi propri e che hanno confermato a la voce di un possibile rave party in un capannone dismesso della Piana lucchese. Polizia e carabinieri hanno presidiato ininterrottamente la zona facendo opera di dissuasione e impedendo semplicemente con la presenza delle auto di servizio che centinaia di giovani prendessero d’ assalto la zona.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato