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Lucca

Ospedale San Luca, porte aperte in terapia intensiva e sub intensiva

Ospedale San Luca, porte aperte in terapia intensiva e sub intensiva

I pazienti possono stare vicini ai congiunti ricoverati dalle 12 alle 14 e dalle 15 alle 22

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LUCCA. La terapia intensiva e sub-intensiva del nuovo ospedale aprono le porte ai familiari dei pazienti, che già a partire da questo mese di giugno - ad appena due settimane dal trasferimento al "San Luca" dei degenti - possono stare vicini ai loro congiunti dalle ore 12 alle 14 e dalle 15 alle 22 (una persona per paziente anche con eventuali cambi). Quindi un orario molto più ampio di quello del "Campo di Marte", salvo situazioni di emergenza-urgenza o particolari, per le quali ovviamente si chiederà la collaborazione e la comprensione dei visitatori.La presenza dei familiari non deve essere considerata un privilegio, ma piuttosto una componente necessaria per il benessere sia del paziente che della famiglia. Inoltre il lavoro svolto in rianimazione sotto gli occhi di parenti e amici contribuisce anche a dare loro rassicurazione, rafforzando la convinzione che il proprio congiunto è seguito con impegno e in modo continuativo. Infine, l'accesso aperto favorisce una comunicazione più adeguata con i sanitari e accresce la fiducia e l'apprezzamento per l'équipe medico-infermieristica.

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