Il dolore
Comune, rivoluzione tra i dirigenti
Definita dall’assessore Raspini la riorganizzazione di uffici, funzioni e personale. Ecco i nuovi incarichi
LUCCA. Diventerà operativa alla fine di luglio-primi di agosto la riorganizzazione della macchina comunale secondo il progetto messo a punto dall’asssessore Francesco Raspini, presentato alla conferenza dei dirigenti e ai sindacati del personale. I dirigenti hanno preso una settimana di tempo per esprimere le loro valutazioni, poi la pratica andrà in giunta.Una volta approvata, i tempi tecnici per l’attuazione porteranno via ancora qualche settimana.Se non ci saranno incidenti di percorso, che non sono peraltro all’orizzonte, i nuovi incarichi per i dirigenti saranno i seguenti.
Maurizio Prina: al dirigente piemontese che già seguiva il sociale sarà assegnato anche il settore della scuola.
Lino Paoli: oltre alle finanze, il dirigente dovrà prendere in carico anche il personale.
Mauro Di Bugno: l’architetto dovrà occuparsi dell’ambiente, settore al quale l’amministrazione comunale intende guardare con attenzione per risolvere i tanti problemi del rapporto tra economia-mobilità e salute.
Giovanni Marchi: l’architetto torneraà a gestire i settori della cultura e del turismo, ma dovrà anche occuparsi del programma complesso del Piuss (in particolare per il recupero della Manifattura) e della trasformazione urbana.
Antonella Giannini: all’ingegnere saranno affidati 10 cantieri aperti del Piuss, impegno che si affiancherà alla gestione dell’assetto del territorio.
Lucia Dal Porto: l’architetto manterrà le competenze per l’Urp e il Ced.
Graziano Angeli: all’avvocato resta il settore legale, insieme all’edilizia privata ed al Suap.
Sabina Pezzini: il segretario comunale rimarrà al suo posto.
Maurizio Tani: l’architetto sarà a disposizone della giunta per progetti speciali, ma non avrà incarichi di spesa. Operando una vera e propria riorganizzazione della macchina comunale, l’esecutivo ha ritenuto di non poter non applicare la legge Severino e, pur mantenendo una posizione garantista, ha deciso per Tani questa nuova posizione fino a quando le vicende giudiziarie che lo vedono coinvolto non saranno arrivate al chiarimento.
Vigili Urbani: sfumata l’ipotesi che possa tornare Antonella Manzione, la giunta farà un bando per il comandante. Che rimanga Stefano Carmignani (come si vorrebbe) o meno, l’amministrazione intende anche nominare un vice.
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