Il Tirreno

Lucca

Sorpresa ed entusiasmo tra i nuovi assessori

di Arianna Bottari
Sorpresa ed entusiasmo tra i nuovi assessori

Hanno saputo della nomina soltanto all’ultimo, tanto che una di loro, Serena Frediani, se ne è partita per una vacanza subito dopo il voto

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CAPANNORI. Su Facebook, il neo sindaco Luca Menesini l’ha definita una giunta “pop” per l’età media bassa (35 anni) e per la presenza di molti assessori alla prima esperienza amministrativa. In effetti, dei sei assessori nominati, solo due arrivano “in eredità” dalla giunta targata Del Ghingaro. Per quattro, invece, si tratta di una “prima volta”, come l’emozione visibilissima sui loro volti ha fatto chiaramente percepire. Nuovi ma determinati, i giovani assessori della squadra di Menesini. Tutti con le idee ben chiare, ma, soprattutto, con tanta voglia di fare e di spendersi per la comunità. Il più emozionato è sembrato Matteo Francesconi, ventunenne di S. Ginese che si dividerà tra il suo impegno amministrativo con gli studi universitari, dove frequenta la facoltà di medicina. Gli sono state affidate le deleghe all’ambiente, ai beni comuni, alla partecipazione, all’innovazione, alla semplificazione e alle politiche giovanili.

Il sorriso stampato sulla faccia durante il discorso di Menesini, gli occhi semichiusi per l’assedio dei flash, Matteo, ripreso fiato dopo il momento di emozione maggiore (quando ha ricevuto l’applauso dei presenti), pare avere le idee chiare. «Questa nomina mi ha sorpreso. Ho lavorato tanto per far e un buon risultato alle amministrative e poter così aiutare Luca a diventare sindaco, ma non mi sarei mai immaginato di raccogliere così tante preferenze, né tanto meno di diventare assessore. Faccio politica solo da alcuni anni, ho cercato in questi mesi di coinvolgere quei giovani che dalla politica si erano allontanati perché delusi, di creare una rete per ridare loro voce. Ci sono riuscito ed è stato bello. Ora davanti ho una sfida ancora più grande. Il mio percorso di studi può essermi utile, così come l’essere giovane. Sento su di me una grande responsabilità, ma, insieme a Capannori 2020, ce la metterà tutta». E, nel frattempo, continuerà a studiare per ottenere la laurea breve (tra un anno), il primo step del suo percorso universitario.

Un po’ più grande di Matteo, ma anche lei alla sua prima esperienza amministrativa e altrettanto emozionata è Ilaria Carmassi, avvocato trentaquattrenne da tempo impegnata nelle fila del Partito democratico e che, come Francesconi, ha raccolto moltissime preferenze alle amministrative. «Un così grande risultato elettorale e ora l’onore di sedere in giunta; è tutto una grande emozione», dice passando, sempre sorridente, da un’intervista all’altra. Neanche lei si aspettava di essere chiamata da Menesini, che, invece, sorprendendola, le ha affidato le deleghe alle politiche sociali e per la casa, ala comunità e all’Europa e, forse la più impegnativa, alle partecipate. «Una bella sfida. Le mie competenze in campo legale mi saranno senza dubbio d’aiuto. E poi sono sicura che avrò l’appoggio dei miei colleghi. Siamo una bella squadra», chiude con un entusiasmo che pare aver contagiato tutti i neo assessori, compresa Silvia Amadei, che ha alle spalle la carica di consigliere comunale e una delega alle pari opportunità con la giunta Del Ghingaro, e che ora si troverà a seguire un assessorato pesante, quel è quello all’urbanistica, uno impegnativo e sul quale Capannori punta molto (cultura) e la promozione all’uguaglianza. 48 anni, insegnante di scuola primaria, Amadei concentra in tre parole il suo prossimo futuro: «Emozione, passione, amore», inteso come amore per il territorio, per il quale il neo assessore sottolinea di voler continuare a lavorare con ritrovato slancio, soprattutto dopo l’inaspettata nomina. Menesini è stato così bravo a tenere segrete le sue scelte fino all’ultimo momento che uno dei neo assessori alle prime armi non era presente ieri mattina, ad Artemisia. Si tratta di Serena Frediani, di Scelta Popolare, che dopo le fatiche elettorali si è concessa, senza evidentemente prevedere un suo coinvolgimento in giunta, una breve vacanza. Il suo rientro era previsto per il pomeriggio di ieri, con Menesini ad attenderla per un breve incontro per parlare delle sue deleghe. Frediani (38 anni), come Amadei arriva dai banchi del consiglio comunale. Da anni coinvolta nel sociale e presidente dell’Allegra Brigata, ha ricevuto le deleghe alle attività produttive, al marketing territoriale, al turismo, all’agricoltura e al volontariato e sport.

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