Il Tirreno

Lucca

Sabato la prima seduta del nuovo consiglio comunale

Cambia la composizione del consiglio comunale alla luce dei consiglieri eletti entrati nella giunta Menesini. Invariata la geografia delle forze politiche con 15 seggi alle coalizione di maggioranza....

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Cambia la composizione del consiglio comunale alla luce dei consiglieri eletti entrati nella giunta Menesini.

Invariata la geografia delle forze politiche con 15 seggi alle coalizione di maggioranza.

Undici seggi vanno al Partito Democratico, due scranni alla lista civica Capannori 2020, uno ai Moderati (non c'è Sel che ha sostenuto Menesini), uno a Scelta Popolare e nove alla minoranza (tre a Forza Italia, 2 ad Insieme si può, Udc e 5 Stelle).

Il nuovo consiglio comunale si insiederà ufficialmente sabato 7 giugno alle 10 nella sala consiliare del municipio di piazza Aldo Moro.

Le novità nel Pd sono Francesca Pieretti (30 anni), Giordano Del Chiaro (24), Rossana Giusfredi (54) e Raffaele Sodini (49) che subentrano al posto dei neo assessori Lara Pizza (la più votata con 637 preferenze), Gabriele Bove, Silvia Amadei ed Ilaria Carmassi.

Gli altri sette consiglieri comunali in quota Pd sono Claudio Ghilardi (63 anni), Silvana Pisani (52), Guido Angelini (64), Alberto Paradisi (34), Leonardo Pacini (36), Mauro Rocchi (69), Giulia Volpi (21), che conquista il titolo di consigliere più giovane dell'assemblea rappresentativa.

Per Capannori 2020 oltre a Laura Lionetti (25 anni), Piera Marchetti (52) prende il posto di Francesconi.

Gli altri sono Elio Cesari (66 anni) per i Moderati e Gino Malfatti (37) di Scelta Popolare.

Sui banchi dell'opposizione siederanno Daniele Lazzareschi (40 anni), Antony Masini (46) e Pio Lencioni (70, il veterano del consiglio comunale) di Forza Italia), Maria Pia Bertolucci (52) e Giada Martinelli (37) della lista Insieme si può, Renato Pini (45), Paolo Rontani (59) e Giovanni Marchi (55) dell'UdC, Simone Lunardi (41) del Movimento 5 Stelle.

Un punto interrogativo sulla presenza di Maria Pia Bertolucci.

La candidata sindaco del centrodestra ha fatto capire di non volere fare il leader dell'opposizione e se rinuncerà al suo seggio andrebbe a Mauro Celli.

Una scelta, quella della rinuncia («Non mi sono candidata per fare il capogruppo dell’opposizione») che pare assai poco condivisa nell’elettorato e nell’intero centrodestra.

In settimana, in vista del primo consiglio comunale, sarà sciolti anche gli altri nodi, come le nomine delle partecipate.

Su tutti la presidenza della Capannori Servizi che potrebbe essere assegnata ad un esponente della lista dei Moderati. (n.n.)

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