Italia
Puccini Theatre, mostra al Giglio
Costumi, attrezzi di scena, video delle opere rappresentate a Lucca. Con Fondazione e Centro studi
LUCCA. Si chiamerà “Puccini Theatre” (il teatro di Puccini) la mostra in preparazione nel foyer e nella sala grande del teatro del Giglio. Si potranno ammirare costumi, attrezzi di scena e brani di rappresentazioni di opere liriche del Maestro sul palcoscenico del maggiore teatro cittadino.
Un progetto innovativo per l’offerta culturale lucchese, frutto non a caso del primo incontro - lo sottolinea anche il direttore artistico del Giglio Aldo Tarabella - fra teatro, Fondazione Puccini e Centro studi Puccini, il cui interlocutore è in primo luogo il turismo internazionale.
«In questa mostra - spiega Tarabella - metteremo fuori tutte le nostre produzioni, visto che “in casa” abbiamo tutto il repertorio degli ultimi quindici anni. Tutte le opere di Puccini sono state rappresentate al Giglio, dal Trittico alla Bohéme a Turandot. Verranno esporti i costumi di scena, ma anche le attrezzerie; a corredo saranno evidenziati gli scritti di Puccini, gli appunti di quando, giovanissimo, veniva al Giglio ad assistere alle prove e alle rappresentazioni delle sue opere».
Nella sala grande, saranno riproposti anche i video delle rappresentazioni delle opere pucciniane al Giglio. «Il pubblico vedrà spezzoni delle opere - continua Tarabella - e sarà contornato da un pubblico speciale nei palchetti». Di più non si sbottona. La mostra, nei piani, partirà in giugno per protrarsi fino in autunno. Sono da definire le formule per il biglietto (un’ipotesi è il ticket cumulativo con il museo Casa natale in piazza Cittadella); intanto sono avviati i contatti per inserire Puccini Theatre sul portale Lucca Smile City.
Mentre si lavora all’allestimento della mostra, è già fissato l’obiettivo successivo, ovvero le iniziative per il “mese pucciniano” che prenderà il via il 29 novembre 2014, giorno in cui si ricordano i novant’anni dalla morte del Maestro, per protrarsi fino al 22 dicembre, giorno della nascita.
Il debutto de La Rondine, una produzione del teatro del Giglio, aprirà il “mese” con qualche giorno di anticipo (per poi partire in tournée). Ci saranno poi concerti e la riproposizione delle “Cartoline pucciniane” della domenica che hanno avuto alla prima edizione molto successo, spiega Tarabella, prevalentemente tra il pubblico di turisti stranieri.
Il primo “mese pucciniano” si augura di diventare il punto di partenza di un progetto sistematico con cadenza annuale. «Dovremmo riuscire - conclude il direttore artistico del Giglio - a creare pacchetti con un’attività concertistica commemorativa, le Cartoline e visite guidate nei luoghi pucciniani. Col mese pucciniano si può coprire un periodo dell’anno diversamente vuoto a livello turistico». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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