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Furto all’oleificio, arrestato dai carabinieri

Furto all’oleificio, arrestato dai carabinieri

LUCCA. Un’indagine durata oltre sei mesi quella che ha permesso ai carabinieri di Capannori guidati dal maresciallo Antonio Fasiello sotto la direzione del sostituto Aldo Ingangi di individuare il...

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LUCCA. Un’indagine durata oltre sei mesi quella che ha permesso ai carabinieri di Capannori guidati dal maresciallo Antonio Fasiello sotto la direzione del sostituto Aldo Ingangi di individuare il presunto autore del furto di 33 quintali d’olio extravergine d’oliva per un valore di poco più di 10mila euro avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 ottobre 2013 all’oleificio Salvadori in via IV novembre nella zona del Padule a Porcari. L’ordinanza di custodia cautelare è stata notificata nel penitenziario di Trani, dove era detenuto per reati legati allo spaccio di stupefacenti, a Donato Borracci, 62 anni, autotrasportarore barese, ritenuto l’autore del colpo. A incastrarlo, stando ai carabinieri, la testimonianza di un vigilante in servizio nella zona che vide il camion e lo seguì sino al casello autostradale prendendo il numero di targa. Numero che risultava camuffato nella seconda lettera che da C era diventata 0. Dal telapass e dalle telecamere è emerso che il giorno prima del furto il camion - di proprietà di una ditta di autotrasporto per conto terzi della provincia di Bari - era in uso a Borracci in quei giorni e che subito il furto imboccò il casello di Capannori-Porcari per arrivare sino in Puglia. Resta da capire se il camionista agì da solo o assieme a dei complici.

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