Proteste
Non pagherà tributi chi ristrutturerà vecchi immobili
CAPANNORI. Riduzione delle tasse, abbattimento degli sprechi di pubblico denaro e politiche per la valorizzazione e il rilancio del territorio e del lavoro: sono alcuni dei temi principali toccati da...
CAPANNORI. Riduzione delle tasse, abbattimento degli sprechi di pubblico denaro e politiche per la valorizzazione e il rilancio del territorio e del lavoro: sono alcuni dei temi principali toccati da Maria Pia Bertolucci, di fronte ad una platea di oltre 400 persone, nel corso della presentazione ufficiale a candidata sindaco di Capannori.
A capo di una lista civica, la candidata sindaco ha incassato il sostegno dei movimenti e gruppi moderati, oltre ai partiti del Centrodestra uniti, si è presentata con al suo fianco i alcuni sindaci già eletti nell'area del Centrodestra, come Marchetti di Altopascio e Giannini di Vergemoli e ai rappresentanti dei movimenti e partiti che fino ad oggi hanno confermato la volontà di sostenere la candidata, Capannori Insieme, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Giovane Italia Capannori, Lega Nord e Nuovo Centro Destra. Per presentare le linee guida del suo programma elettorale un capannone industriale oggi non più produttivo, nella zona di Guamo, a simbolo delle attività da recuperare, del lavoro da rilanciare e del riuso urbanistico che saranno chiave del fare politico.
In materia di Imu/Ici/Tasi la candidata sostenuta dal Centrodestra ha un'idea innovativa: «Intendo provvedere ad una forma di esenzione per 5 anni a chi ristruttura vecchi edifici. Da una parte questo permette un recupero del territorio, dall'altra, invece, si dà un forte impulso al lavoro per elettricisti, muratori, artigiani, aziende. A chi mi chiede dove troverò i fondi da destinare a questo, rispondo che basta ridurre lo staff dell'attuale sindaco che in 10 anni è costato ben 4 milioni di euro. Noi destineremo questi fondi per rimettere in moto le imprese, che sono il vero motore del territorio. Abbiamo circa 4.700 piccole e medie imprese artigianali e commerciali che coinvolgono 16.000 addetti, che sono le nostre famiglie. Faremo ripartire il lavoro, così anche il Comune otterrà nuovi fondi dall'Irpef e dagli oneri di urbanizzazione».
«Penso ad eventi come il concerto del primo maggio - ha aggiunto Maria Pia Bertolucci -, non è pensabile che in questi periodi di crisi si brucino in un evento oltre cento mila euro».
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