Il Tirreno

Lucca

LA PROMESSA DI MARIA PIA BERTOLUCCi

Non pagherà tributi chi ristrutturerà vecchi immobili

Non pagherà tributi chi ristrutturerà vecchi immobili

CAPANNORI. Riduzione delle tasse, abbattimento degli sprechi di pubblico denaro e politiche per la valorizzazione e il rilancio del territorio e del lavoro: sono alcuni dei temi principali toccati da...

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Riduzione delle tasse, abbattimento degli sprechi di pubblico denaro e politiche per la valorizzazione e il rilancio del territorio e del lavoro: sono alcuni dei temi principali toccati da Maria Pia Bertolucci, di fronte ad una platea di oltre 400 persone, nel corso della presentazione ufficiale a candidata sindaco di Capannori.

A capo di una lista civica, la candidata sindaco ha incassato il sostegno dei movimenti e gruppi moderati, oltre ai partiti del Centrodestra uniti, si è presentata con al suo fianco i alcuni sindaci già eletti nell'area del Centrodestra, come Marchetti di Altopascio e Giannini di Vergemoli e ai rappresentanti dei movimenti e partiti che fino ad oggi hanno confermato la volontà di sostenere la candidata, Capannori Insieme, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Giovane Italia Capannori, Lega Nord e Nuovo Centro Destra. Per presentare le linee guida del suo programma elettorale un capannone industriale oggi non più produttivo, nella zona di Guamo, a simbolo delle attività da recuperare, del lavoro da rilanciare e del riuso urbanistico che saranno chiave del fare politico.

In materia di Imu/Ici/Tasi la candidata sostenuta dal Centrodestra ha un'idea innovativa: «Intendo provvedere ad una forma di esenzione per 5 anni a chi ristruttura vecchi edifici. Da una parte questo permette un recupero del territorio, dall'altra, invece, si dà un forte impulso al lavoro per elettricisti, muratori, artigiani, aziende. A chi mi chiede dove troverò i fondi da destinare a questo, rispondo che basta ridurre lo staff dell'attuale sindaco che in 10 anni è costato ben 4 milioni di euro. Noi destineremo questi fondi per rimettere in moto le imprese, che sono il vero motore del territorio. Abbiamo circa 4.700 piccole e medie imprese artigianali e commerciali che coinvolgono 16.000 addetti, che sono le nostre famiglie. Faremo ripartire il lavoro, così anche il Comune otterrà nuovi fondi dall'Irpef e dagli oneri di urbanizzazione».

«Penso ad eventi come il concerto del primo maggio - ha aggiunto Maria Pia Bertolucci -, non è pensabile che in questi periodi di crisi si brucino in un evento oltre cento mila euro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web