Il Tirreno

Lucca

Lucca United ripulisce la piazza

di Luca Tronchetti
Lucca United ripulisce la piazza

Con la cooperativa dei tifosi anche il sindaco Tambellini al lavoro nella zona della stazione

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LUCCA. C’erano persino due pezzi di parmigiano avvolti nel cellophane e due cartoni di pizza nella fontanella che si trova nel piccolo giardinetto di piazzale Bettino Ricasoli proprio di fronte alla stazione ferroviaria. E poi lattine di bibite, bottiglie di birra, cartacce, pezzi di vetro, mozziconi di sigaretta con le erbacce che regnavano sovrane incontrastate nelle aiuole e tra la ghiaia. Non proprio un bello spettacolo per i tanti turisti che, una volta scesi dal treno, si dirigono verso il centro storico. Un biglietto da visita poco edificante che dalla tarda mattinata di ieri si è trasformato in una bella ed invitante cartolina spot ideale per la città. Merito di Lucca United, la cooperativa dei tifosi della Lucchese, che si è fatta promotrice dell’operazione «piazza pulita» coinvolgendo il sindaco Alessandro Tambellini e gli operatori di Sistema Ambiente. Due ore e mezzo di lavoro con otto sacchi neri completamente riempiti di rifiuti e gremigna e il giardino della piazzetta restituito al suo antico splendore. Un’opera decisamente meritoria da parte di un gruppo di tifosi amanti non solo della squadra di calcio rossonera, ma anche e soprattutto di una città le cui bellezze architettoniche sono apprezzate in tutto il mondo.

Olio di gomito. Cinque rappresentanti di Lucca United, con in testa il vice presidente Piero Pacini, sono in piazzale Ricasoli alle 9 del mattino. E il sindaco arriva di lì a poco. Ramazza in spalla, guanti da giardiniere, olio di gomito inizia a rastrellare e a togliere le erbacce dalle aiuole. La sua indole di contadino esce fuori con vigore ed è tra i più efficaci nell’azione di ripulitura. Assime agli esponenti della cooperativa dei tifosi ci sono anche gli addetti di Sistema Ambiente con in testa il professor Marco Massimo Cecconi, membro del consiglio di amministrazione di Sistema Ambiente. La gente guarda incuriosita. Qualcuno riconosce il primo cittadino e va a stringergli la mano. Due extracomunitari - un cinquantenne e un trentenne - si fermano e chiedono di poter essere della partita almeno in futuro. Alle 11,30 i mezzi di Sistema Ambiente portano via i sacchi neri con la spazzatura. Il primo cittadino ha già lasciato il campo salutando e abbracciando i tifosi ecologici visto che gli impegni istituzionali lo attendono.

Nuove iniziative. Adottare piazze, monumenti, strade e luoghi simbolo della città per riqualificarli con l’aiuto di cittadini e associazioni. È il mantra di Lucca United che trova in Alessandro Tambellini il primo tifoso. «Da maggio in poi - annuncia il professor Cecconi - l’appuntamento sarà calendarizzato. Studieremo di volta in volta luoghi sia in centro che in periferia da e ripulire per rendergli più accoglienti agli occhi dei visitatori».

Un modello Europeo. Piero Pacini, commerciante con trascorsi in Germania, è soddisfatto della riuscita dell’iniziativa: «Garantire tutti insieme il decoro della città con interventi a costo zero è quanto l’azionariato popolare della Lucchese va predicando da almeno un paio d’anni. Noi alle chiacchiere preferiamo i fatti e siamo certi che alla fine tanti cittadini di buona volontà ci seguiranno su questa strada».

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